L'Italia del volley cede al tie-break contro un Belgio solido, ora tutto si decide con l'Ucraina
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Redazione Sport
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In una partita che si preannunciava già come la più insidiosa del girone F dei Mondiali, la squadra di Ferdinando De Giorgi ha perso per 3-2 contro un Belgio che ha dimostrato di possedere un repertorio di gioco completo e spietato. I parziali, 25-23, 25-20, 22-25, 21-25 e 15-13, raccontano di un match equilibrato ma dove gli azzurri, incespicando sin dai primi scambi, hanno faticato non poco a trovare la giusta concentrazione, mostrando in seconda linea una lentezza inusuale e un muro spesso inefficace contro le incursioni degli avversari.
La sconfitta, giunta dopo un'estenuante lotta al quinto set, ribalta completamente gli equilibri del gruppo e costringe gli italiani a uno scontro diretto e decisivo con l'Ucraina, anch'essa a quota una vittoria dopo il successo per 3-0 sull'Algeria. L'appuntamento, fissato per giovedì 18 settembre alle 15.30, assumerà i contorni di un vero e proprio esame per il passaggio agli ottavi di finale, un test impegnativo per una formazione che deve ritrovare sé stessa in fretta.
A pesare sulla prestazione italiana, oltre a un avvio sottotono, è stata l'evidente superiorità belga nel fondamentale del servizio, un'arma – quella dei nove metri – che gli azzurri hanno mostrato di padroneggiare solo a intermittenza. A guidare le operazioni della squadra avversaria è stato un palleggiatore, Stijn D’Hulst, molto ordinato e preciso nel distribuire il gioco, il cui controllo ha permesso ai suoi compagni di picchiare duro con notevole efficacia.




