Italia, che carattere! Rimonta il Belgio da 13-18 nel quarto set e vince al tie-break il secondo test amichevole a Verona

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Verona. La Nazionale maschile di pallavolo, quella guidata da Ferdinando De Giorgi, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul Belgio nel secondo test match della stagione, disputatosi al Pala AGSM AIM di Verona. Al termine di una sfida che ha messo a nudo pregi e difetti del gruppo azzurro – ancora in fase di rodaggio in vista degli impegni ufficiali – il tabellone ha fotografato un 3-2 (20-25, 25-22, 22-25, 25-23, 15-6) che vale molto più del semplice risultato amichevole.

L’equilibrio spezzato nel cuore del quarto set

Se il primo e il terzo parziale erano finiti dalla parte dei Diavoli Rossi (formazione quest’ultima affidata al tecnico italiano Emanuele Zanini), l’inerzia della gara è cambiata radicalmente quando tutto faceva presagire a una sconfitta imminente per gli uomini di De Giorgi. Sotto 13-18 nel quarto set, con una rimonta che sulla carta appariva proibitiva, la squadra di casa ha trovato le energie per ribaltare il punteggio.

Una serie di muri vincenti – che hanno letteralmente chiuso le linee d’attacco avversarie – e una gestione più fluida della ricezione hanno permesso all’Italia di agganciare prima il pareggio (20-20) e poi di piazzare l’allungo decisivo, siglato dall’ace che ha chiuso il parziale sul 25-23. Una reazione, quella azzurra, che ha dimostrato una solidità mentale non scontata per una formazione che il commissario tecnico ha voluto sperimentale in più reparti.

La prova di carattere e l’esordio assoluto

Dopo aver annullato la prima palla del match che poteva consegnare la vittoria al Belgio, l’Italia è dilagata nel tie-break. Un parziale di 15-6 che non ha lasciato scampo agli avversari, letteralmente travolti dall’entusiasmo scatenato dai circa tremila spettari presenti sugli spalti del PalaMagis. Tra i singoli, da segnalare la prestazione di Luca Porro, autore di 20 punti, mentre non è passata inosservata la presenza di Matteo Staforini, il quale ha fatto il suo esordio assoluto con la maglia della Nazionale senior.

Dall’altra parte della rete, Zanini ha potuto contare su un sestetto rinnovato, con opposti come Dermaux e Reggers schierati a dettare il ritmo, cercando di sfruttare ogni singolo errore altrui per provare a costruire l’impresa. Va detto che l’ultimo precedente tra le due formazioni risaliva al Mondiale di Manila, vinto nettamente dall’Italia per 3-0: una storia, quella di stasera, completamente diversa.

La strategia di De Giorgi e i prossimi impegni

Il tecnico pugliese, attraverso scelte in cabina di regia (con l’alternanza tra Paolo Porro e Boninfante) e nel reparto degli opposti (con Bovolenta supportato da Rychlicki), ha cercato di distribuire minutaggio e responsabilità. Una gestione che ha portato a qualche passaggio a vuoto nella gestione dei punti facili, ma che alla fine ha pagato in termini di carattere. La vittoria di Verona, che fa seguito al 3-0 rifilato alla Turchia a Cavalese, chiude quindi positivamente questa due giorni di lavoro in terra veneta.

Gli azzurri torneranno in campo domenica 31 maggio con fischio d’inizio fissato alle 17:30, ospiti della Turchia per l’ultimo appuntamento amichevole prima dell’esordio stagionale nella Volleyball Nations League. Un’altra opportunità per limare quegli errori di troppa approssimazione visti contro il Belgio, ma anche per consolidare quella capacità di non mollare mai che, a Verona, ha fatto la differenza.

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