Nintendo porta Mario’s Tennis, Mario Clash e Mario vs. Donkey Kong su Switch Online per il MAR10 Day

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il prossimo 10 marzo, data che i calendari dei videogiocatori segnano ormai da anni come il MAR10 Day — festività laica dedicata all’idraulico più famoso del mondo, nata dalla semplice assonanza tra il mese e il giorno e il nome del personaggio —, Nintendo ha scelto di arricchire il proprio servizio in abbonamento con un trittico di titoli provenienti dagli archivi più profondi della sua storia. L’annuncio, caduto come da tradizione nei primi giorni di marzo, riguarda l’espansione del catalogo di Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo, il livello di abbonamento di fascia più alta che consente l’accesso a librerie retro dedicate a console come Nintendo 64, Sega Mega Drive e, più di recente, Game Boy Advance e Virtual Boy. I tre giochi selezionati per l’occasione sono Mario’s Tennis e Mario Clash, entrambi originariamente pubblicati nel 1995 per lo sfortunato Virtual Boy, e Mario vs. Donkey Kong, uscito nel 2004 per Game Boy Advance.

Il ritorno del Virtual Boy tra due classici del 1995

La presenza dei due titoli per Virtual Boy rappresenta, per certi versi, la vera notizia di questo aggiornamento. Il Virtual Boy, la console stereoscopica dalla caratteristica livrea rossa e nera che Nintendo lanciò a metà degli anni Novanta con risultati commerciali disastrosi, è stato infatti introdotto solo poche settimane fa all’interno del servizio Switch Online, e questa è la prima volta che il suo catalogo viene ampliato dall’esordio. Mario’s Tennis, in particolare, è un Titolo che i collezionisti e gli storici del medium ricordano bene: fu il gioco incluso in bundle con la console in Nord America, e rappresenta il primo capitolo di quella che sarebbe poi diventata la longeva serie sportiva di Mario, un franchise che conta decine di episodi su ogni piattaforma Nintendo successiva. Il gameplay, per chi lo riscoprisse oggi, è quello di un simulatore tennistico piuttosto basilare, ma l’interesse storico è notevole: era il modo in cui Nintendo cercava di vendere le peculiarità tridimensionali del Virtual Boy, con la palla che si avvicinava e allontanava dallo schermo sfruttando la percezione della profondità. Mario Clash, dal canto suo, è una sorta di rivisitazione in tre dimensioni del classico Mario Bros. arcade: il giocatore controlla Mario all’interno di una serie di tubi e piattaforme sovrapposte, e l’obiettivo è eliminare i Koopa Troopa scagliando contro di loro i gusci raccolti, sfruttando proprio la profondità del campo per colpire i nemici su piani diversi. È un titolo che anticipa concettualmente alcune meccaniche platform tridimensionali, sebbene i limiti tecnici della macchina lo rendessero un’esperienza visivamente faticosa.

Mario vs. Donkey Kong, il puzzle platform che ha fatto scuola

La terza aggiunta, Mario vs. Donkey Kong per Game Boy Advance, si rivolge a un pubblico più ampio e probabilmente più nostalgico, ma anche a chi ha scoperto il franchise solo di recente. Il gioco, uscito originariamente nel 2004, è considerato il capostipite di una serie che mescola abilmente platform e rompicapo, e che ha avuto numerosi seguiti nel corso degli anni su Nintendo DS, 3DS e persino un remake completo uscito su Nintendo Switch nel 2024. La trama, volutamente semplice, vede Donkey Kong che, invidioso dei giocattoli di Mario, irrompe nella fabbrica dell’idraulico per rubare i Mini Mario, scatenando un inseguimento attraverso livelli sempre più complessi. La struttura di gioco è quella di un puzzle platform a livelli autocontenuti: Mario deve raggiungere la chiave e poi la porta d’uscita, interagendo con l’ambiente, trasportando oggetti e risolvendo piccoli enigmi che richiedono logica e tempismo. Rispetto ai due titoli per Virtual Boy, questa è l’unica aggiunta che non richiede hardware aggiuntivo per essere giocata, ed è probabilmente quella che i fan italiani apprezzeranno di più, data la sua natura più accessibile e la qualità del game design, che regge benissimo il confronto con produzioni più moderne.

Abbonamento e accessori per giocare ai classici

Dal punto di vista tecnico, è bene ricordare che per accedere a tutti e tre i titoli è necessaria l’iscrizione al livello Expansion Pack di Nintendo Switch Online, che in Italia ha un costo di 39,99 euro all’anno. Chi possiede l’abbonamento base, quello che dà accesso a NES, SNES e Game Boy, non potrà usufruire di queste nuove uscite. Inoltre, per giocare a Mario’s Tennis e Mario Clash è obbligatorio possedere il visore per Virtual Boy, un accessorio fisico che Nintendo commercializza separatamente sul proprio store: ne esistono due versioni, una replica fedele della console originale al prezzo di 79,99 euro, e una alternativa più economica in cartone resistente a 19,99 euro. Si tratta di un particolare non trascurabile, perché trasforma l’esperienza di gioco in qualcosa di diverso rispetto alla semplice emulazione su schermo: Nintendo ha scelto di ricreare fedelmente l’estetica e la modalità di fruizione del Virtual Boy, e questo significa che per chi volesse provare questi due titoli è necessario dotarsi del visore, un elemento che potrebbe frenare i curiosi ma che gli appassionati di storia videoludica apprezzeranno per la fedeltà dell’operazione.

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Description: Nintendo aggiunge tre giochi classici di Mario a Switch Online per il MAR10 Day: Mario's Tennis e Mario Clash per Virtual Boy, e Mario vs. Donkey Kong per GBA.

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