Assalto notturno a Subbiano, rubati preziosi da un'azienda orafa
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Redazione Interno
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Nella notte tra il 1° e il 2 dicembre, un commando di almeno sette persone ha messo a segno un furto ai danni della ditta orafa Croma Catene, situata nella zona industriale di Castelnuovo di Subbiano, in provincia di Arezzo. I malviventi, incappucciati e ben organizzati, hanno bloccato le strade di accesso all'area industriale utilizzando due camion, impedendo così eventuali interventi tempestivi delle forze dell'ordine. Successivamente, hanno impiegato un caterpillar come ariete per sfondare il cancello dell'azienda e raggiungere i depositi di metallo prezioso.
Una volta all'interno, i ladri hanno fatto razzia di argento e altri preziosi presenti sui banconi, sugli scaffali e nei cassetti, senza però riuscire ad aprire le casseforti. Nonostante il bottino non sembri ingente, l'episodio ha suscitato grande preoccupazione nel settore orafo locale, già colpito da numerosi furti simili negli ultimi mesi. Questo assalto rappresenta infatti il ventiquattresimo furto ai danni di aziende orafe nella provincia di Arezzo dall'inizio dell'anno.
Le indagini sono in corso e, nelle ore successive al furto, la polizia ha fermato un uomo sospettato di essere uno dei componenti del gruppo criminale. L'uomo, di nazionalità straniera, è stato intercettato in un distributore di benzina poco lontano dalla sede della ditta, ancora indossando una tuta bianca simile a quella vista nelle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza durante l'assalto. Il bottino, stimato in circa 140mila euro, comprende principalmente argento.
L'episodio ha ulteriormente alimentato la rabbia e la frustrazione tra gli imprenditori del settore orafo, che chiedono maggiori misure di sicurezza e un intervento più deciso da parte delle autorità per contrastare questa ondata di criminalità.




