L'Uzbekistan di Cannavaro stecca l'esordio mondiale, ma la Colombia soffre fino al 3-1
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Redazione Sport
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Il sogno mondiale di Fabio Cannavaro, da giocatore alzato al cielo nel 2006 e ora da ct di una nazionale inedita come l'Uzbekistan, si è infranto contro la maggiore esperienza e qualità della Colombia, vittoriosa per 3-1 sul campo dell'Azteca di Città del Messico. L'Uzbekistan, al suo storico debutto nella fase finale del Mondiale, ha però dimostrato un carattere che pochi gli riconoscevano, riuscendo a impensierire i Cafeteros fino agli ultimi minuti di gioco e sfiorando in più di un'occasione il pareggio che avrebbe potuto cambiare il volto del Gruppo K. un esordio, quello della squadra allenata dal campione del mondo italiano, che lascia più di un rimpianto ma anche la consapevolezza di poter dire la sua contro avversari sulla carta decisamente più quotati.
I gol e la cronaca di un match a sorpresa
La Colombia, assente a Qatar 2022 e guidata da Néstor Lorenzo, è partita forte con il chiaro intento di imporre il proprio gioco, sfruttando la maggiore fisicità e la velocità sulle fasce, ma si è trovata davanti una difesa uzbeka inizialmente attenta e ben organizzata che ha bloccato le prime sortite offensive. La partita si è accesa intorno al quarantesimo minuto, quando un lancio illuminante di Luis Díaz ha pescato l'inserimento di Daniel Muñoz, il quale, con un tocco al volo, ha superato il portiere Yusupov portando in vantaggio i sudamericani.
Il gol non ha tuttavia spento le speranze dell'Uzbekistan che, nella ripresa, ha trovato la forza per reagire. Al 61', un'azione corale ha portato al cross di Khamdamov e al tiro al volo di Shomurodov, respinto male da Vargas; sulla ribattuta, il più lesto è stato Abbosbek Fayzullaev, che ha firmato il gol del momentaneo pareggio e il primo gol nella storia dell'Uzbekistan in un Mondiale, scatenando l'entusiasmo della propria tifoseria.
La gioia, purtroppo per Cannavaro, è durata appena cinque minuti: la Colombia, scossa dall'episodio, è tornata subito a premere e, al 65', Gustavo Puerta ha recuperato palla e servito Luis Díaz, il quale, con un destro potente, ha siglato il definitivo 2-1, riportando avanti i suoi. La partita si è chiusa solo nel recupero, al 90+9', quando un colpo di testa di Jaminton Campaz, subentrato da poco, ha messo il sigillo sul 3-1, sancendo la sconfitta degli uzbeki nonostante una traversa di Karimov che avrebbe potuto accorciare le distanze.
Le parole di Cannavaro e l'abbraccio dei tifosi
Il ct italiano, a fine gara, ha voluto sottolineare l'orgoglio per la prestazione dei suoi ragazzi, non nascondendo un certo rammarico per il risultato finale che, a suo avviso, è fin troppo severo. "Ho detto loro che sono molto orgoglioso della partita che hanno disputato, che mi è davvero piaciuto quello che ho visto", ha dichiarato Cannavaro, sottolineando come in una competizione di questo livello ogni singolo errore venga puntualmente punito dagli avversari.
La sua squadra, nonostante il ko, ha mostrato un'anima combattiva e la capacità di reagire allo svantaggio, qualità che saranno fondamentali per affrontare le prossime e decisive sfide del girone, mentre la Colombia, con questo successo, si è issata in vetta alla classifica del Gruppo K, approfittando del pareggio a reti bianche tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo.
A rendere ancora più amaro l'addio al campo per i giovani tifosi uzbeki, c'è stato un gesto di sportività che ha commosso tutti: alla vista di un piccolo fan in lacrime per la sconfitta, i tifosi colombiani presenti sugli spalti hanno intonato un coro per la squadra di Cannavaro, consolando il bambino e regalando un momento di puro fair play, prima del fischio finale.
Top e flop al Fantacampionato
Analizzando la prestazione dei singoli in ottica Fantacampionato, la partita ha regalato più di un colpo di scena. Tra i migliori in campo spicca senza dubbio Luis Díaz, autore di una rete e di un assist per Muñoz, che gli sono valsi un altissimo punteggio di 11,5; lo seguono i suoi compagni di squadra, lo stesso Muñoz e Campaz, autori dei rispettivi gol, con voti di 10 e 9,5.
Sul versante opposto, i malus hanno colpito pesantemente i portieri: Utkir Yusupov, nonostante un 6 in pagella, ha rimediato un 3 a causa dei tre gol incassati, mentre il collega colombiano Camilo Vargas, penalizzato dall'errore sull'unica rete uzbeka, ha chiuso con un 3,5; insufficienza anche per il difensore Sherzod Nasrullayev, fermo a 4,5.
Prestazioni altalenanti dunque, che confermano come l'Uzbekistan abbia lottato ma non sia riuscita a mantenere la concentrazione per tutta la durata dell'incontro, pagando a caro prezzo le disattenzioni difensive in un confronto di così alto livello.




