Negoziazioni di pace a Gaza in bilico, il capo della CIA si precipita a Doha

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   >Le trattative di pace per Gaza sono in una fase critica. La delegazione di Hamas al Cairo per l'ultima bozza di accordo sul cessate il fuoco e gli ostaggi non ha avuto successo. L'ottimismo è svanito e i negoziatori palestinesi sono tornati a Doha. Consulteranno nuovamente la leadership a Gaza, poi torneranno al Cairo per l'epilogo.

Ritorno senza accordo

I colloqui sulla tregua al Cairo sono terminati senza un risultato concreto. Secondo i media egiziani, una delegazione di Hamas tornerà martedì in Egitto per riprendere i negoziati. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha dichiarato che Israele è disposto a sospendere i combattimenti a Gaza in cambio di ostaggi. Tuttavia, ha affermato che Tel Aviv non può accettare le richieste di Hamas per la fine della guerra e il ritiro delle forze da Gaza, lasciandolo al potere.

Intervento della CIA

A Doha arriva di corsa il capo della CIA, William Burns. Incontra in "emergenza" Mohammed Bin Abdul Rahman al-Thani, il premier del Qatar, per cercare di finalizzare l'intesa — "vicina al collasso" — che porti a una pausa nei combattimenti a Gaza in cambio della liberazione di un primo gruppo di ostaggi. Gli orologi delle trattative girano su fusi orari e ideologie diverse.

Le grandi manovre sono ancora in corso. La situazione rimane fluida e incerta. Il mondo attende con ansia un esito positivo che possa portare alla fine dei combattimenti e alla liberazione degli ostaggi. La speranza è che le trattative possano portare a una soluzione duratura per la pace in Gaza.

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