Incursione israeliana a Baalbek: 60 morti e 168 feriti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nelle ultime 24 ore, la città di Baalbek, situata nella valle orientale della Beqaa in Libano, è stata teatro di un nuovo raid israeliano che ha causato ingenti danni a edifici e strade. Secondo quanto riportato dall'Associated Press, il Ministero della Salute del Libano ha dichiarato che 60 persone sono state uccise e 168 ferite negli attacchi israeliani.
Monsignor Hanna Rahmé, vescovo maronita di Baalbek-Deir El-Ahmar, ha descritto la situazione come drammatica, sottolineando l'impegno delle famiglie locali nell'accogliere migliaia di persone in fuga dai bombardamenti. I raid israeliani hanno colpito in particolare le zone strategiche della diocesi, dove si ritiene siano presenti basi di Hezbollah.
L'esercito israeliano ha avvertito i residenti del Libano meridionale di non tornare alle loro case, mentre le truppe continuano a combattere i militanti di Hezbollah nella zona. Il portavoce militare Avichay Adraee ha dichiarato su X che le forze israeliane continueranno a prendere di mira le postazioni di Hezbollah nei villaggi o nelle vicinanze, invitando i residenti a non tornare per la loro stessa protezione.
Nel contesto del conflitto in corso tra Israele e Hezbollah, i bombardamenti israeliani stanno colpendo le zone strategiche presenti nel territorio della diocesi di Baalbek, in particolare la regione intorno alla città, dove vivono sia cristiani sia musulmani




