Incursione all'ospedale di Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il complesso ospedaliero di Al Aqsa, supportato da Medici Senza Frontiere, è stato colpito per la settima volta dal marzo 2024, con tre attacchi solo nell'ultimo mese. L'attacco israeliano del 14 ottobre ha causato 65 feriti, tra cui donne e bambini, e 5 morti. Eliza Sabatini, infermiera di Msf, descrive scene di devastazione, sottolineando che il compound era considerato un posto sicuro e che ora mancano persino le garze.

Nel frattempo, la guerra tra Israele e Libano continua a intensificarsi. Nella notte del 14 ottobre, l'aviazione israeliana ha colpito diverse aree, tra cui Baalbek, vicino alla frontiera con la Siria, e la valle della Beqaa, nel nord-est del Libano. Secondo i media libanesi e l'agenzia di stampa pro-Hezbollah, al-Meyadeen, almeno 10 attacchi israeliani sono stati segnalati a Baalbek e nelle città circostanti. L'emittente pubblica MTV Lebanon ha mostrato filmati dalla città di Douris, a sud di Baalbek, che mostrano un edificio in fiamme.

Inoltre, due razzi provenienti dal Libano sono stati intercettati dall'aviazione militare israeliana. L'Idf ha comunicato su Telegram che le sirene di allarme sono scattate nelle aree di Menashe, della baia di Haifa (HaMifratz), di HaAmakim, di Wadi Ara e di HaCarmel. La tv iraniana ha mostrato il generale Esmael Qaani partecipare a una cerimonia a Karbala, in Iraq, in ricordo di Abbas Nilforoushan, alto ufficiale ucciso a Beirut da un raid israeliano.

La situazione nella regione rimane estremamente tesa, con continui raid e bombardamenti che colpiscono sia Gaza che il Libano. La guerra tra Hezbollah e Israele, iniziata il 23 settembre, ha visto per la prima volta una regione a maggioranza cristiana, il villaggio di Aitou, presa di mira.

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