Attacchi notturni su Gaza e Libano
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Redazione Esteri
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Nella notte appena trascorsa, la Striscia di Gaza e il Libano sono stati teatro di intensi attacchi israeliani. A Gaza, un raid ha colpito l'ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah, provocando un incendio che ha causato la morte di quattro persone e il ferimento di circa cinquanta. Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca ha chiesto a Israele di fare di più per evitare vittime civili, mentre il portavoce dei media internazionali dell'IDF, il tenente colonnello Nadav Shoshani, ha attribuito l'incendio a esplosioni secondarie.
Contemporaneamente, nel nord-est del Libano, l'area di Baalbek, vicino alla frontiera con la Siria, e la valle della Beqaa sono state colpite da almeno dieci attacchi israeliani. Secondo i media libanesi e l'agenzia di stampa pro-Hezbollah, al-Meyadeen, gli attacchi sono iniziati intorno all'una di notte. L'emittente pubblica Mtv Lebanon ha trasmesso filmati dalla città di Douris, a sud di Baalbek, che mostrano un edificio in fiamme.
Inoltre, le forze armate israeliane hanno colpito una scuola gestita dall'agenzia Unrwa, cioè dall'Onu, a Nuseirat, nella Striscia di Gaza, uccidendo ventidue persone rifugiate all'interno. Questi attacchi sono avvenuti in risposta alla morte di quattro soldati israeliani, uccisi da un drone di Hezbollah in una base vicino a Haifa.
La situazione rimane tesa, con un susseguirsi di attacchi e contrattacchi che continuano a mietere vittime tra i civili.




