Allerta gialla per neve e vento in Toscana, il fronte polare colpisce l’Appennino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre gran parte della penisola guarda al calendario sperando in un rialzo termico, la Toscana si prepara a subire l’ennesima scossa di un meteo che proprio non vuole arrendersi alla primavera. La sala operativa della protezione civile regionale, come riportato nelle ultime ore, ha diramato un codice giallo che entrerà in vigore dalla serata di oggi, lunedì 30 marzo, per rischio neve, estendendosi poi al rischio vento a partire dalla mattinata di domani. Si tratta, nello specifico, di un afflusso di aria fredda di origine polare che, attraversando il Mediterraneo, si scaricherà con particolare violenza sui rilievi centro-settentrionali della regione, portando con sé un brusco calo delle temperature e condizioni di viabilità potenzialmente critiche.

Zone rosse sul mappa: dove cadranno i fiocchi

L’allerta per la neve, che i tecnici descrivono come "sparsa ma significativa a quote di montagna", interesserà in particolare i comuni ricadenti nelle aree della Romagna toscana, del Mugello Valdisieve e del Valdarno superiore. L’orologio dei disagi scatterà dalle 22 di questa sera, lunedì 30 marzo, e proseguirà senza sosta fino alle 14 di domani, martedì 31. Questo significa che, per chi abita o deve transitare lungo i valichi appenninici tra Firenze e Forlì o nella zona del Casentino, la situazione potrebbe rivelarsi insidiosa già dalle prime ore di martedì. La quota neve, sebbene tipica del periodo invernale, rappresenta un’anomalia climatica per la fine di marzo, con i fiocchi che potrebbero scendere fino a lambire i 600-800 metri di altitudine.

La morsa del vento di Grecale

Se la neve rappresenta il problema principale per la mobilità sulle colline, il vento non sarà da meno per le aree più urbanizzate. Un secondo codice giallo, infatti, è stato emesso per il forte vento che soffierà da domani, valido dalle 9 della mattina fino alla mezzanotte di martedì 31 marzo. Le raffiche, che arriveranno prevalentemente da nord-est (il cosiddetto vento di Grecale), si faranno sentire con prepotenza nelle zone centrali della Toscana, e in particolare nell’area della città metropolitana di Firenze. Non è escluso che, nelle ore di punta, si verifichino raffiche capaci di superare i 70 km/h, specialmente sui crinali e nelle zone collinari, sollevando polvere e rendendo la guida particolarmente complessa per i mezzi pesanti e per chi guida veicoli con baricentro alto.

Un quadro di instabilità persistente

Le previsioni meteo, elaborate in queste ultime ore dal consorzio Lamma, confermano un quadro atmosferico decisamente instabile per l’intera regione. La protezione civile, di conseguenza, ha deciso di estendere la sorveglianza anche sulle zone della Valtiberina e del Mugello orientale, dove gli accumuli nevosi potrebbero risultare localmente più abbondanti a causa dell’orografia del terreno. Non si tratta, è bene sottolinearlo, di una nevicata paragonabile a quelle dei mesi freddi, ma la combinazione di neve bagnata, asfalto reso viscido dalle prime piogge e vento forte rappresenta un cocktail di rischio concreto per la sicurezza stradale. I mezzi spazzaneve sono stati allertati, ma si raccomanda a chiunque di valutare la necessità degli spostamenti nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino, quando il termometro segnerà i valori più bassi e il manto stradale potrebbe gelare improvvisamente.

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