Neve a bassa quota in Toscana, scatta l'allerta gialla sull'Appennino
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Redazione Interno
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L’inverno, che nelle scorse settimane aveva solo lambito le cime più alte, ha fatto ritorno con decisione sull’Appennino toscano, imbiancando con un manto spesso, sebbene al momento non problematico, i rilievi dell’Alto Mugello. Le foto che circolano, del resto, mostrano un paesaggio già trasformato, soprattutto oltre una certa quota, mentre nel fondovalle l’evento si è limitato, nella mattinata, a qualche fiocco di nevischio destinato a non attecchire.
L'estensione del fenomeno e i provvedimenti
La perturbazione, che abbassa le temperature accompagnandole a precipitazioni, non si è però esaurita e, anzi, secondo le previsioni è destinata a intensificarsi. Per questo motivo, la Sala operativa della Protezione civile regionale ha ritenuto necessario disporre un’allerta meteo di codice giallo valida per l’intera giornata odierna, estendendo significativamente l’area potenzialmente interessata rispetto agli avvisi di due giorni prima. La fascia di attenzione, che comprende non solo l’Alto Mugello ma anche zone come il Casentino e la Valtiberina, scende fino a quote insolitamente basse, tra i 200 e i 400 metri sul livello del mare, lasciando prevedere una Befana “tutta bianca” per diversi paesi collinari della provincia di Prato, dove lunedì si sono già avute le prime avvisaglie.
La macchina dei soccorsi già attiva
Sebbene le nevicate finora registrate non abbiano creato particolari criticità o disagi alla circolazione, le autorità competenti invitano alla massima prudenza, richiamo che viene rinnovato alla luce del peggioramento atteso. Per prevenire il formarsi di lastroni di ghiaccio, pericolosi per automobilisti e pedoni, i mezzi spargisale sono già stati fatti uscire dai depositi e sono in azione sulle strade considerate più a rischio, un’operazione di manutenzione ordinaria ma cruciale per garantire la sicurezza.
Uno scenario in evoluzione
La situazione, dunque, rimane in divenire e sotto costante monitoraggio. L’allerta gialla, che interessa ormai tutto il territorio mugellano, serve proprio a segnalare un fenomeno meteorologico non eccezionale ma tale da richiedere attenzione, poiché capace di portare fiocchi persistenti anche a quote dove normalmente la neve fatica ad accumularsi. Il quadro complessivo, per il momento, non desta allarmismi, ma impone una vigilanza che le strutture preposte hanno già attivato.




