Gran Bretagna in allarme per manifestazioni dell'ultradestra
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Redazione Esteri
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Il Regno Unito è in stato di allerta a causa delle numerose manifestazioni organizzate dall'ultradestra, previste per la serata di mercoledì. Le autorità hanno raccomandato alla popolazione, in particolare alle comunità straniere, di rimanere in casa per evitare possibili violenze.
Raccomandazioni delle autorità
Le autorità britanniche hanno esortato la popolazione a mantenere la calma e a non partecipare a manifestazioni violente. In particolare, le comunità musulmane sono state invitate a rimanere in casa per evitare possibili aggressioni.
Aggressioni e atti vandalici
Negli ultimi giorni, il Paese è stato scosso da una serie di aggressioni e atti vandalici di stampo razzista, scatenati dall'uccisione di tre bambine a Southport. Le prime condanne per questi disordini sono già state emesse: Derek Drummond, 58 anni, è stato condannato a tre anni di carcere per aver aggredito un agente, mentre Declan Geiran, 29 anni, ha ricevuto una condanna di due anni e mezzo per aver dato fuoco a un veicolo delle forze dell'ordine. Liam Riley, 41 anni, è stato condannato a 20 mesi per violazione dell'ordine pubblico aggravata da odio razziale.
Avvertimenti della polizia
La polizia metropolitana di Londra ha avvertito i genitori di prestare particolare attenzione ai loro figli durante la serata, in quanto si teme che le violenze possano coinvolgere anche i giovani. Secondo le informazioni raccolte dalla polizia, sono previste oltre 100 proteste dell'ultradestra in tutto il Paese, un numero più che raddoppiato rispetto alle stime iniziali.
Preparativi per il "big day"
La stampa britannica ha ribattezzato la giornata di mercoledì come il "big day" dei disordini, con migliaia di poliziotti antisommossa pronti ad affrontare le proteste. I gruppi dell'ultradestra, tramite il tam-tam online, si preparano a colpire in diverse località, prendendo di mira soprattutto i centri per i migranti.




