Asteroide 2024 YR4: la NASA esclude il rischio di collisione con la Terra
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il rischio di collisione tra l’asteroide 2024 YR4 e la Terra, inizialmente stimato per il 22 dicembre 2032, è stato drasticamente ridotto dalle agenzie spaziali internazionali. Grazie alle ultime rilevazioni effettuate, la NASA ha abbassato la probabilità di impatto da 0,28% a 0,005%, equivalente a 1 su 20.000, mentre l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) l’ha ulteriormente ridotta a 0,002%. «Questa è una probabilità di impatto zero», ha dichiarato l’astronomo Richard Binzel del Massachusetts Institute of Technology, noto per aver ideato la ScalaScala Torino, strumento utilizzato da oltre vent’anni per valutare il rischio di collisione con oggetti celesti come asteroidi e comete.
Le nuove stime, che hanno portato a un declassamento del livello di allerta, sono state influenzate da una migliore comprensione delle dimensioni dell’asteroide, ora valutate intorno ai 50 metri. Sebbene 2024 YR4 non rappresenti più una minaccia per il nostro pianeta, gli scienziati continueranno a monitorarlo attentamente, soprattutto in vista dei suoi passaggi ravvicinati previsti nel 2028 e nel 2032. Questi ultimi, infatti, offriranno l’opportunità di studiare più da vicino le caratteristiche fisiche e orbitali del corpo celeste.
La Scala Torino, che classifica il rischio di impatto su una scala da 0 a 10, ha visto l’asteroide scendere dal livello 3, che indicava la necessità di attenzione, al livello 1, corrispondente a una probabilità di collisione estremamente bassa. Questo cambiamento riflette l’affinamento delle osservazioni e dei calcoli orbitali, che hanno permesso di escludere quasi completamente la possibilità di un impatto. Nonostante il declassamento, 2024 YR4 rimane al primo posto nella lista degli oggetti potenzialmente pericolosi stilata dall’ESA, anche se con parametri radicalmente diversi rispetto a quelli iniziali.
Le osservazioni condotte tra il 19 e il 20 febbraio hanno giocato un ruolo cruciale nel ridurre ulteriormente il rischio, portando la probabilità di impatto dallo 0,28% a valori quasi nulli. La NASA ha sottolineato come i dati raccolti abbiano permesso di ricalcolare con maggiore precisione l’orbita dell’asteroide, confermando che il suo percorso non intersecherà quello della Terra. Tuttavia, la Luna potrebbe trovarsi in una posizione leggermente più esposta durante il passaggio del 2032, anche se al momento non ci sono indicazioni di un rischio significativo.




