Incendio a Milano, una donna di 79 anni muore tra le fiamme in via Rucellai
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Redazione Interno
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Un rogo, che secondo le prime indagini si sarebbe sviluppato nei pressi di una tenda, ha stroncato la vita di un'anziana signora di settantanove anni nel pomeriggio di venerdì, trasformando un'abitazione al piano rialzato di un palazzo di sette piani in via Bernardo Rucellai, a Milano, in un teatro di tragedia. Le fiamme, divampate intorno alle ore 18:30 e alimentate con rapidità, hanno costretto all'evacuazione diversi residenti dello stabile, i quali, sebbene scossi dall'accaduto, non hanno riportato conseguenze fisiche di rilievo. L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco, giunti sul posto con un consistente dispiegamento di sei squadre, ha permesso di circoscrivere l'incendio e di mettere in sicurezza l'intero edificio, impedendo che le fiamme si propagassero ulteriormente e causassero danni più estesi.
La dinamica e i soccorsi
Una volta domate le fiamme e reso accessibile l'appartamento all'origine del disastro, i soccorritori hanno purtroppo rinvenuto il Corpo senza vita della donna, che risiedeva da sola nell'immobile, riverso a terra nel corridoio che conduceva verso la camera da letto. La dinamica, ancora al vaglio delle autorità competenti, lascerebbe intendere un tentativo di fuga, bruscamente interrotto dalla furia del fuoco e dal fumo. Le operazioni di spegnimento, complicate dall'intensità dell'incendio, si sono protratte per un lasso di tempo considerevole, durante il quale è stato necessario assicurare l'intera area e prestare le prime cure a chiunque ne avesse bisogno.
Le indagini in corso
Sebbene le cause precise siano oggetto di approfondite verifiche da parte degli investigatori, i primi rilievi tecnici escluderebbero, allo stato attuale, l'ipotesi dolosa, orientandosi piuttosto verso una fatalità legata a un principio accidentale. La tenda, indicata come il primo materiale ad aver preso fuoco, rappresenta il fulcro delle attenzioni degli inquirenti, i quali stanno cercando di ricostruire la sequenza esatta degli eventi che ha portato alla deflagrazione. Si esaminano, tra le altre cose, gli impianti elettrici e le possibili fonti di calore vicine al tessuto, per escludere con certezza qualsiasi altra concausa.
Il contesto residenziale
L'episodio ha gettato un velo di dolore e sconcerto sull'intero caseggiato e sulla zona circostante, un quartiere residenziale dove simili eventi sono rari. La rapidità con cui le fiamme si sono estese all'interno dell'appartamento, nonostante i materiali da costruzione moderni, ha messo in luce la pericolosità di certi incidenti domestici, che spesso si rivelano letali. I residenti evacuati, seppur temporaneamente allontanati dalle proprie case per precauzione, hanno potuto fare ritorno una volta che i tecnici ne hanno accertato la piena agibilità, trovando però un ambiente segnato dall'emergenza e dalla tristezza per la perdita della vicina.




