Bagnaia a Portimao: "Manca il feeling di Motegi, ma il tempo è venuto facile"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il venerdì del Gran Premio del Portogallo di MotoGP a Portimao ha visto l'imporsi di Alex Marquez, il quale, dopo aver guidato anche le prime libere, ha confermato la sua velocità nelle prequalifiche facendo segnare il miglior tempo assoluto. Pecco Bagnaia, campione del mondo in carica, ha invece vissuto una giornata in chiaroscuro, conclusa comunque con un significativo secondo posto che gli garantisce l'accesso diretto alla Q2. Il pilota della Ducati, intervistato dai microfoni di Sky, ha fornito un'analisi tecnica e sincera della sua prestazione, sottolineando come le sensazioni in sella non siano ancora ottimali nonostante il crono ottenuto sia di tutto rispetto.

Un Friday di due facce per il campione del mondo

La sessione mattutina delle libere, chiusa da Bagnaia in una modesta diciassettesima posizione, aveva infatti messo in luce alcune difficoltà, legate principalmente alla scelta di uno pneumatico anteriore inadeguato che gli impediva di caricare la moto in entrata di curva. "Non riuscivo ad avere grip", ha spiegato il pilota torinese, il quale tendeva ad allargare le traiettorie senza riuscire a controllare la frenata e la successiva accelerazione. Questo problema, che lo ha reso poco competitivo nella FP1, è stato poi parzialmente risolto in vista delle prequalifiche, permettendogli di compiere un netto balzo in avanti nella classifica dei tempi.

Il confronto con Motegi e la lucida analisi di Bagnaia

Quando gli è stato chiesto un paragone con la forma scintillante dimostrata a Motegi, dove dominò il Gran Premio del Giappone, Bagnaia ha usato parole molto chiare: "Sono lontano, lontano. Io sono quello lì, ma il feeling non è quello lì. È più tipo quello di Sepang". Una dichiarazione che, al di là del risultato finale di giornata, delinea un pilota perfettamente consapevole del lavoro che ancora deve essere compiuto per ritrovare la massima competitività. Riconosce, senza mezzi termini, la superiorità di Marquez in questa prima sessione, indicando di trovarsi in un gruppo molto compatto di piloti, che va dalla seconda alla sesta piazza, e dove le distanze sono minime.

La serenità di Alex Marquez e la griglia di domani

Dall'altra parte del box, Alex Marquez si è detto "sereno e libero", affermando di essersi "sbloccato" e di lavorare in maniera efficace con il suo team. La sua solidità, dimostrata dalla costanza in entrambe le sessioni, lo proietta tra i principali candidati alla vittoria sia nello Sprint che nella gara lunga. Oltre a lui e a Bagnaia, hanno ottenuto l'accesso diretto alla Q2 anche Pedro Acosta, terzo, insieme a Bezzecchi, Di Giannantonio, Zarco, Aldeguer, Pol Espargaro e Ogura, che completeranno la lista dei dieci piloti in lotta per le prime posizioni in griglia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.