Sammy Basso dona il suo corpo alla scienza
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Redazione Interno
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Sammy Basso, noto biologo affetto da progeria, ha deciso di donare il suo corpo alla ricerca scientifica, un gesto che rappresenta l'ultimo atto di una vita dedicata alla lotta contro questa rara patologia. Laureato con lode in Biologia molecolare, Basso ha sempre combattuto la progeria, studiandola a fondo per sviluppare una terapia genetica capace di alleviarne i sintomi e prolungare la vita dei malati. La sua morte improvvisa, avvenuta sabato sera in un ristorante di Asolo (Treviso), ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo scientifico e tra coloro che lo conoscevano.
I funerali di Sammy Basso si terranno venerdì 11 ottobre alle ore 15.00 presso il campo sportivo di Tezze sul Brenta (Vicenza). La cerimonia sarà officiata dal Vescovo della Diocesi di Vicenza, monsignor Giuliano Brugnotto, affiancato da don Piero Savio, parroco di Tezze. Non è esclusa la presenza di altri parroci del comprensorio bassanese, amici famosi e esponenti politici, che si uniranno per rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita alla scienza e alla ricerca.
La decisione di celebrare le esequie al campo sportivo è stata presa in accordo con le forze dell'ordine e il Comune, per permettere a quante più persone possibile di partecipare, evitando problemi di ordine pubblico e viabilità. Riccardo Zanolli, amico di una vita di Sammy, ha raccontato con emozione gli ultimi momenti trascorsi insieme: "Sammy ha ballato fino alla fine, con il sorriso che lo ha sempre contraddistinto. Si è divertito sino all'ultimo momento, proprio come voleva che fosse la sua vita. Sammy non si è mai preso sul serio".
La scomparsa di Sammy Basso rappresenta una grande perdita per la comunità scientifica e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo.




