Incidente stradale a Milano, giovane neopatentato coinvolto
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Redazione Interno
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Un tragico incidente ha scosso il quartiere Bovisa, alla periferia nord di Milano, domenica sera. Un neopatentato di 20 anni ha investito due ragazze, trascinandone una per oltre 300 metri fino in piazza Bausan. Il giovane, visibilmente sconvolto, ha assistito impotente agli sforzi dei soccorritori per liberare la vittima rimasta incastrata sotto la sua auto.
Il tragico incidente
La vittima, una make-up artist italiana di 23 anni, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali insieme a un'amica di 29 anni quando è stata colpita. L'amica è riuscita a cavarsela con contusioni guaribili in sette giorni di prognosi. Il padre della ragazza investita ha dichiarato che è un miracolo che sua figlia sia viva e non abbia subito danni agli organi vitali.
Il conducente e le circostanze
Il conducente, un giovane di 20 anni che aveva conseguito la patente di guida solo tre mesi prima, aveva un tasso alcolemico di 1,2 g/l al momento dell'incidente. Da neopatentato, non avrebbe dovuto bere affatto. Ha dichiarato di aver sentito un botto, ma di non essersi reso conto di aver investito le ragazze.
Le conseguenze e le reazioni
Dopo l'incidente, il giovane è stato accompagnato negli uffici della polizia locale per essere denunciato. Ha dichiarato di non essersi reso conto di aver investito le ragazze e di averle trascinate per circa 300 metri. Questa affermazione è difficile da credere, considerando la gravità dell'incidente.
Questo tragico evento sottolinea l'importanza della responsabilità alla guida, soprattutto per i neopatentati. Ricorda a tutti noi che la sicurezza stradale è una questione di vita o di morte.




