Milan, tentativo per Cissé del Catanzaro: la situazione
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Redazione Sport
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Il mercato invernale del Milan, che sembrava ormai orientato verso piste consolidate, ha bruscamente cambiato direzione con l’improvviso e concreto interessamento per Alphadjo Cissé, il centrocampista offensivo classe 2006 che sta vivendo una stagione di rivelazione in Serie B con la maglia del Catanzaro. Il giocatore, di proprietà dell’Hellas Verona, aveva già trovato un accordo con il PSV Eindhoven, club olandese pronto a sborsare una cifra vicina agli otto milioni di euro per assicurarsene le prestazioni, come più fonti di settore hanno ampiamente riferito. La trattativa tra il club veronese e quello di Eindhoven, tuttavia, non ha ancora chiuso il trasferimento, lasciando uno spiraglio che i dirigenti rossoneri stanno tentando di sfruttare con determinazione.
Il sorpasso tentato nella notte
La spinta decisiva all’operazione, che ieri ha conosciuto uno sviluppo significativo, arriva dalla notizia che lo stesso Cissé è stato escluso dalla convocazione per la trasferta di campionato della sua squadra, fatto che tradisce l’esistenza di trattative in uno stadio già molto avanzato. Il Milan, secondo quanto ricostruito da osservatori particolarmente attendibili, avrebbe quindi lanciato un’offerta per superare quella del PSV, tentando quello che in gergo viene definito un “sorpasso” nell’affare. La strategia delineata dai rossoneri, del resto, sembra riproporre la medesima formula che il Catanzaro, a sua volta, sperava di applicare: acquisire il cartellino del giocatore per poi lasciarlo in prestito fino al termine della stagione corrente, permettendogli così di completare la sua importante esperienza di crescita in Calabria.
Il profilo del giovane talento
Al centro di questa contesa si trova un giovane di appena diciassette anni, nato in Italia ma con origini guineane, il cui rendimento nella serie cadetta ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei maggiori scout. Con sei reti all’attivo e un assist nelle ventuno partite fin qui disputate, Cissé ha dimostrato di possedere quelle doti tecniche e quella freddezza sotto porta che fanno gola a qualsiasi club volto a investire sul futuro. La sua esplosione, peraltro, giunge in un momento in cui il mercato premia con cifre importanti i cosiddetti “next generation”, rendendo la competizione per la sua firma ancora più serrata.
La complessa partita triangolare
L’intera vicenda si configura ormai come una complessa partita a tre, dove il Verona detiene la proprietà del cartellino, il PSV un accordo verbale considerato quasi definitivo, e il Milan un’offerta nuova e potenzialmente più vantaggiosa, lanciata all’ultimo momento. Il Catanzaro, dal canto suo, rimane in attesa degli esiti, nella speranza di trattenere il proprio gioiello almeno fino a giugno, indipendentemente da chi ne acquisirà i diritti. Resta da vedere, adesso, se la mossa del club di via Aldo Rossi riuscirà a modificare gli equilibri di una trattativa che sembrava già conclusa, dimostrando ancora una volta come nel calciomercato nulla sia davvero finché non è firmato.




