Milan, l'infortunio di Cissè cambia i piani: il talento classe 2006 dovrà operarsi in Finlandia
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Redazione Sport
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La finestra invernale di calciomercato si era chiusa da pochissimo, con il Milan che aveva ufficializzato l'acquisto di Alphadjo Cissè, giovane promessa italiana prelevata dall'Hellas Verona, quando il destino del centrocampista – classe 2006, per intenderci – ha subito una brusca frenata. Il ragazzo, lasciato in prestito al Catanzaro per consentirgli di terminare la stagione in Calabria con continuità, è sceso in campo nella partita contro la Reggiana, la prima dopo il passaggio di proprietà ai rossoneri, e nel giro di pochi minuti è successo quello che nessuno si augurava: un movimento sbagliato, forse un tentativo di recuperare un pallone sulla fascia sinistra, e la coscia che cede. La diagnosi, quando è arrivata, è apparsa subito pesante, e i successivi accertamenti clinici non hanno fatto altro che confermare i timori iniziali.
Un intervento perfettamente riuscito e una stagione già conclusa
La società calabrese, tramite un comunicato ufficiale, ha poi fornito tutti i dettagli sulla situazione: Cissè ha riportato la rottura del tendine degli adduttori della coscia destra, un infortunio che per la sua complessità ha richiesto un intervento chirurgico. L’operazione, va detto, è stata eseguita in Finlandia, e non in Italia, dal professor Lasse Lempainen, chirurgo che è considerato un'autorità a livello internazionale per questo tipo di problematiche muscolari e tendinee. Alla procedura, come prassi in questi casi, ha presenziato anche il medico sociale del Milan, Lorenzo Raffo, a testimonianza di come il club di via Aldo Rossi abbia seguito fin da subito la vicenda con la massima attenzione, coordinandosi con lo staff sanitario del Catanzaro per garantire al ragazzo le migliori cure possibili. L’esito dell’operazione, per fortuna, è stato perfettamente riuscito, ma lo stop che ne conseguirà è destinato a essere piuttosto lungo: si parla di circa quattro mesi di recupero, il che significa, in parole povere, che la sua avventura in maglia giallorossa e, più in generale, la sua stagione agonistica possono considerarsi già concluse.
Il piano della società e il futuro del giovane
Questo infortunio, pur nella sua gravità e nella sfortuna che ha colpito il ragazzo, obbliga ora la dirigenza del Milan a rivedere leggermente la propria strategia in vista della prossima estate. Cissè, che nel corso di questa stagione con il Catanzaro aveva comunque messo a segno sei reti in ventidue presenze, mostrando lampi di quel talento che aveva convinto i rossoneri a investire su di lui, dovrà seguire un percorso riabilitativo che sarà gestito in accordo tra i due club. Una volta rientrato, e l’obiettivo è quello di averlo a disposizione per l’inizio del ritiro precampionato, la società dovrà decidere se trattenerlo in rosa per farlo crescere gradualmente o se, invece, sia più opportuno concedergli un'altra annata in prestito in una piazza dove possa giocare con regolarità. La prognosi, al momento, è chiara: quattro mesi di stop, che impatteranno inevitabilmente sulla preparazione estiva, ma il messaggio lanciato dallo stesso calciatore sui social è carico di fiducia.
La reazione del ragazzo e la situazione in Calabria
“Ancora più forte di prima, ci vediamo!”, ha scritto Cissè sui propri canali social, un messaggio postato immediatamente dopo l’operazione con una foto dal letto d'ospedale. Un segnale, questo, che lascia intendere una grande determinazione da parte del giovane centrocampista, il quale non vuole assolutamente perdersi d'animo di fronte a questo primo grande ostacolo della sua carriera. Nel frattempo, dal canto suo, il Catanzaro ha dovuto prendere atto della situazione e riorganizzare il reparto offensivo. mister Aquilani, che aveva perso un tassello importante nel bel mezzo della corsa ai playoff, sta sopperendo alla mancanza del numero 80 con soluzioni alternative, come l'impiego di Patrick Nuamah o il sempre maggiore spazio concesso a un altro giovane di proprietà del Milan, Liberali, che nelle ultime uscite sta mostrando segnali di crescita importanti. Il ragazzo, dal canto suo, seguirà gran parte della riabilitazione a Milanello, sotto la supervisione dello staff medico rossonero, con la speranza di poter tornare a disposizione per l'inizio della prossima stagione e magari – chissà – impressionare il nuovo allenatore nel corso del ritiro estivo.




