Fed mantiene i tassi invariati con occhio all'inflazione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Federal Reserve, la banca centrale statunitense, ha recentemente deciso di mantenere invariati i tassi di interesse. Questa decisione, come sottolineato dal presidente della Fed, Jerome Powell, è strettamente legata all'andamento dell'inflazione.

La decisione della Federal Reserve

I tassi di interesse sono rimasti invariati, situandosi nella forchetta che va dal 5,25% al 5,50%, uno dei livelli più alti dal 2001. La Federal Reserve ha confermato i livelli di riferimento dei tassi di interesse sul dollaro, lanciando segnali sul fatto che non è orientata a ritoccarli al ribasso nel breve termine.

L'occhio sulla inflazione

La banca centrale osserva che ridurre il costo del denaro non è opportuno fino a quando non si avrà maggiore fiducia su un calo dell'inflazione verso l'obiettivo del 2%. Questo indica che la Fed sta monitorando attentamente l'andamento dell'inflazione e potrebbe considerare un taglio dei tassi in futuro, ma non nel breve termine.

La reazione dei mercati

Le borse hanno reagito alle parole del presidente della Fed, Jerome Powell. Nonostante Powell abbia posto il taglio dei tassi all'orizzonte, ha allontanato l'ipotesi che si possa procedere già a marzo. Questo ha avuto un impatto sui mercati, con le borse cinesi che si sono appese alle parole di un funzionario che apre a possibili supporti all'economia. Tuttavia, nonostante un iniziale tentativo di inversione di rotta, alla fine Shanghai e Shenzhen hanno ceduto alle vendite.

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