Baroni e la Lazio resistono al calendario folle: vittoria pesante a Bergamo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Marco Baroni, che alla guida della Lazio sta dimostrando una capacità di adattamento non scontata, ha affrontato senza mezzi termini il tema del calendario insidioso dopo il successo per 1-0 sull’Atalanta. "Non mi lamento mai, ma è chiaro che giocare sette partite in venti giorni non è semplice", ha detto il tecnico ai microfoni di Sky Sport, sottolineando come la squadra, nonostante l’affaticamento, stia lavorando con l’obiettivo di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Un approccio pragmatico, il suo, che riflette la consapevolezza di dover gestire un gruppo chiamato a conciliare impegni in Europa League e campionato.

La vittoria a Bergamo, ottenuta grazie a un gol di Gustav Isaksen nel secondo tempo, rilancia le ambizioni biancocelesti nella corsa alla Champions. Lo stesso danese, autore del decisivo 1-0, ha riconosciuto il valore collettivo del successo: "Vogliamo la top-4, e oggi è stato fondamentale vincere. Il merito non è solo mio, ma di tutti, soprattutto di Mandas". Il portiere, infatti, ha contribuito a mantenere la porta inviolata in un match in cui l’Atalanta – reduce da tre sconfitte consecutive – non ha brillato per precisione.

Quella di ieri è stata una partita che ha messo in luce le difficoltà dei bergamaschi, incapaci di reagire dopo il gol subito e ormai lontani dai ritmi che li avevano caratterizzati nelle scorse stagioni. Gasperini, che nel 2025 ha visto la sua squadra vincere solo cinque volte su diciannove incontri, dovrà trovare soluzioni in fretta per invertire la tendenza. La Lazio, invece, ha saputo reagire al pesante 5-0 subito contro il Bologna, dimostrando carattere e confermandosi in piena corsa per un posto in Champions.

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