Draft Nba 2026, Dybantsa ai Wizards e la trade che sposta Antetokounmpo a Miami

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Storicamente il Draft rappresenta il ponte tra due stagioni NBA: per alcuni è l’ultimo evento di quella appena conclusa con la vittoria dei New York Knicks, per altri è il primo di quella futura. Quel che è certo è che spesso rappresenta l’apertura ufficiale del mercato NBA, con le prime trattative che si trasformano in scambi destinati a cambiare il volto della Lega.

Ed è successo anche questa volta, con i fuochi d’artificio iniziati poche ore prima del Draft, quando Milwaukee ha deciso di chiudere una delle ere più importanti della propria storia, cedendo Giannis Antetokounmpo a Miami in una trade destinata a ridefinire gli equilibri della Eastern Conference.

La scelta numero uno: AJ Dybantsa ai Washington Wizards

Con la prima chiamata assoluta del Draft NBA 2026, i Washington Wizards hanno selezionato AJ Dybantsa, ala proveniente dalla Brigham Young University. Il suo nome di battesimo, Anicet, significa "imbattuto" e arriva da una famiglia le cui radici affondano tra Congo e Jamaica, anche se è a Brockton, città a trenta chilometri da Boston, che è nato e cresciuto.

La passione per il basket, per lui, è nata quasi per gioco, con un mini canestro di Spiderman e i tiri dal letto, come lui stesso ha raccontato in passato; e se il prossimo anno vestirà la maglia dei Wizards il merito è anche del padre Ace, che oggi ricopre il doppio ruolo di genitore e agente, non avendo mai giocato a basket a livelli professionistici.

Dybantsa rappresenta una scommessa sul futuro per una franchigia che cerca di ricostruire dopo anni difficili, puntando su un prospetto dal potenziale offensivo immenso e con una storia familiare che mescola culture diverse, dall'Africa ai Caraibi fino al Massachusetts.

Le scelte del secondo giro e i colpi di scena

Il secondo giro del Draft NBA 2026 ha completato il quadro delle sessanta chiamate, offrendo come sempre un mix di prospetti NCAA, talenti internazionali e possibili scommesse da sviluppare nei prossimi anni. Ad aprire questa tornata sono stati i New York Knicks, che con la scelta numero 31 hanno selezionato Bruce Thornton da Ohio State, un playmaker solido e dal tiro affidabile che potrebbe rappresentare una riserva di lusso nel backcourt di una squadra appena campione in carica.

Subito dopo i Memphis Grizzlies hanno puntato su Richie Saunders da BYU, compagno di college proprio di Dybantsa, mentre con la numero 33 i Brooklyn Nets hanno scelto Isaiah Evans da Duke, un'ala lunga e atletica. La serata, però, era già stata segnata dalla maxi-trade che ha portato Antetokounmpo a Miami, un movimento che ha di fatto oscurato molte delle scelte effettuate, spostando l'attenzione su come questa mossa influenzerà le strategie di mercato delle prossime settimane.

Lo sguardo al futuro: Suigo e Sarr nei mock draft 2027

Archiviato il Draft del 2026, alcuni dei siti più popolari hanno già pubblicato il primo Mock Draft in vista del 2027, dove dovrebbero finire due giocatori italiani come Luigi Suigo e Dame Sarr, che il prossimo anno saranno impegnati in due college di primo livello come Villanova e Duke.

Sono passati quasi venti anni dall’ultima volta che un giocatore della nazionale italiana è stato scelto al primo giro del Draft NBA, con la selezione di Danilo Gallinari da parte dei New York Knicks alla numero 6 del Draft 2008, e il percorso dei due azzurri nei college americani rappresenta un osservatorio privilegiato per gli scout di tutta la Lega.

Suigo, centro di piede e mano educata, e Sarr, guardia atletica dal tiro in progressione, proveranno a scalare le graduatorie nel corso della prossima stagione NCAA, consapevoli che il mercato NBA non si ferma mai e che il prossimo Draft è già iniziato a prendere forma negli uffici dei general manager.

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