Medimex 2026, il premio Ernesto Assante ai Pet Shop Boys e il bilancio di un'edizione da record

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Si è chiusa con un bilancio più che positivo l'edizione 2026 del Medimex, l'International Festival & Music Conference che, promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell'ambito del progetto Puglia Sounds, ha trasformato Taranto nella capitale della musica internazionale per cinque giorni. La kermesse, che ha registrato il tutto esaurito nelle strutture ricettive cittadine e una straordinaria partecipazione di pubblico e addetti ai lavori, tornerà nel capoluogo jonico dal 15 al 19 giugno 2027, forte di numeri che confermano la crescita costante dell'evento.

Il Premio Ernesto Assante ai Pet Shop Boys

Il momento clou della manifestazione è stato senza dubbio il concerto dei Pet Shop Boys, tenutosi sabato 20 giugno sulla suggestiva Rotonda del Lungomare di Taranto. Al termine dello spettacolo, parte del loro "Dreamworld - The Greatest Hits Live", il duo britannico composto da Neil Tennant e Chris Lowe ha ricevuto dalle mani del direttore artistico Cesare Veronico, del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e del presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio il Premio Ernesto Assante 2026.

Il riconoscimento, giunto alla sua terza edizione, è stato istituito per onorare la memoria del giornalista e critico musicale scomparso nel febbraio 2024, figura fondamentale per la nascita del festival quindici anni fa. A rappresentare il premio, quest'anno, una targa e un'opera d'arte unica, realizzata con corda di chitarra e corpo in legno d'ulivo, che raffigura il Mar Grande e il Mar Piccolo di Taranto su un piatto di batteria.

Le parole del direttore artistico Cesare Veronico

«Ernesto Assante non è stato solo uno degli elementi più importanti nella nascita del progetto che diede vita al Medimex quindici anni fa, ma è stato un amico di noi tutti, una persona alla quale eravamo legati personalmente», ha dichiarato Veronico sui social, spiegando il valore profondo del tributo. «Ho chiesto a Decaro e Ponzio di accompagnarmi nella consegna del premio per dare un senso istituzionale a questa breve cerimonia nel backstage. Hanno accettato con piacere, sapendo quanto fosse importante per noi. neil Tennant e Chris Lowe hanno capito il significato di questo gesto, e sono certo che Ernesto, che ricambiava il nostro affetto, ne sarebbe stato felice».

I numeri e il successo di pubblico dell'edizione 2026

L'edizione 2026 del Medimex ha proposto un fitto calendario di 65 appuntamenti, che hanno spaziato dai grandi concerti sul palco principale agli showcase gratuiti dedicati alle nuove proposte della scena nazionale, fino ad arrivare a dj set, incontri e attività di networking professionale. La due giorni di concerti sulla Rotonda, che ha visto protagonisti anche i Suede, i Slowdive e l'anteprima mondiale della NYC Redux Band per i 50 anni del punk, ha attirato folle oceaniche.

I dati diffusi dagli organizzatori parlano di una copertura globale che ha superato il milione di utenti raggiunti, con quattro milioni di impression sui social network e oltre centomila visite ai canali ufficiali, a testimonianza di un appeal che ormai supera i confini nazionali e si afferma come appuntamento di riferimento nel panorama musicale europeo.

Un progetto collettivo per la valorizzazione del territorio

L'evento ha coinvolto circa duecento operatori musicali, che hanno preso parte alle attività professionali e alle sessioni di networking, confermando il ruolo del Medimex non solo come festival per il grande pubblico, ma anche come volano per l'industria musicale e centro di formazione per i giovani talenti.

Lo stesso Veronico, in passato, aveva definito il festival «una splendida costruzione collettiva», sottolineando come dietro al successo della manifestazione ci sia l'impegno sinergico di istituzioni come Regione Puglia, Comune di Taranto, Marina Militare e Museo Archeologico, oltre a collaboratori e alla città stessa, che ogni anno risponde con entusiasmo.

Un modello virtuoso che, come dimostrano i numeri del 2026, ha ormai assunto una dimensione internazionale consolidata, rappresentando un'occasione unica per proiettare il capoluogo jonico e l'intera regione al centro dell'attenzione globale.

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