Ernesto Assante: una perdita incolmabile nel mondo della musica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Ernesto Assante, giornalista e critico musicale di Repubblica e Rockol, è morto a causa di un ictus a soli 66 anni. La sua scomparsa ha lasciato sgomento il mondo della musica. Centinaia di colleghi, amici, artisti, addetti ai lavori e lettori hanno voluto ricordare il giornalista sui social o sui giornali.
Un decano del giornalismo musicale
Assante è stato per tanti una lettura quotidiana e un esempio. Ha raccontato come pochi, in Italia, la musica, oltre a essere stato un pioniere del giornalismo online italiano, come fondatore di Repubblica online e di Kataweb.
La vitalità di Ernesto Assante
Ernesto Assante se ne è andato a 66 anni in seguito a un ictus. È stato tra i nomi di riferimento del giornalismo e della critica musicale pop e rock nel nostro paese, in particolare dalle pagine di Repubblica. Aveva cominciato scrivendo sul manifesto. Chi fa questo mestiere – come avviene più o meno in tutti i mestieri – uno come Ernesto in un modo o nell’altro lo aveva incrociato.
Un ricordo personale
Ernesto era soprattutto mio fratello, il mio fratello minore, e la sua famiglia è diventata parte della mia famiglia. Ci siamo conosciuti letteralmente nelle stanze di Repubblica, quando il giornale stava fabbricando un nuovo sogno di giornalismo. Io di qualche anno più grande, e in quelle stanze è nata una profonda amicizia che si è trasformata in un legame fraterno.
L'ultimo saluto a Ernesto Assante
I funerali di Ernesto Assante si terranno giovedì 29 febbraio a Roma. Alle 9 sarà aperta la camera ardente per l'ultimo saluto. Un momento di commiato per ricordare un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel mondo del giornalismo e della musica.




