A Cannes il red carpet si accende tra sogni e qualche passo falso
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Festival di Cannes 2025 ha aperto i battenti con un red carpet che, nonostante i divieti imposti all’ultimo minuto su strascichi e scollature, ha visto sfilare look di ogni genere, dal regale al discutibile. Se alcuni outfit hanno brillato per eleganza e originalità, altri sono sembrati più anonimi, quasi in tono minore rispetto all’atteso glamour della kermesse.
Juliette Binoche, presidente della giuria, ha scelto un total white che l’ha trasformata in una diva moderna, con pantaloni e blusa impeccabili. Quarant’anni dopo il suo debutto sulla Croisette, l’attrice francese ha dimostrato ancora una volta perché è un’icona, anche se il suo look, pur raffinato, non ha superato il voto di un settimo. Alba Rohrwacher, invece, ha conquistato la perfezione con un abito da sogno che le è valso un dieci senza riserve.
Bella Hadid, solitamente tra le più acclamate, questa volta ha deluso con un outfit sottotono, premiato appena con un sei. Irina Shayk ha puntato sullo scintillio con un abito nero Armani Privé, ma l’acconciatura – uno chignon che ricorda troppo i tutorial delle Millennial – ha smorzato l’effetto, relegandola a un dignitoso sette.
Intanto, la giuria internazionale – composta da nomi del calibro di Halle Berry, Hong Sangsoo e Jeremy Strong – si prepara a valutare i film in concorso, tra cui Fuori di Mario Martone. Robert De Niro, premiato con la Palma d’Oro alla carriera, ha dato il via a una cerimonia che promette ancora emozioni, tra cinema, politica e quelle sorprese che solo Cannes sa regalare.




