L’urgenza di un tagliaerba, la corsa contromano e l’intervento che ha salvato l’arto della piccola a Padova
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Redazione Interno
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La corsa disperata dei genitori, imboccando persino una carreggiata contromano nella concitazione del momento, ha preceduto di poco l’intervento chirurgico d'urgenza che venerdì scorso ha permesso ai medici dell’ospedale di Padova di salvare la gamba di una bambina di appena diciotto mesi. La piccola, travolta dal trattorino tosaerba guidato dal padre nel pomeriggio di sabato a Loria, in provincia di Treviso, è ora ricoverata in terapia intensiva pediatrica dove le sue condizioni, sebbene stabili, non consentono ancora ai sanitari di sciogliere la prognosi.
La dinamica dell’incidente e il primo allarme
L’incidente, avvenuto nel giardino dell’abitazione familiare a Ramon di Loria, ha visto protagonista una famiglia italiana: il padre, trent’anni, stava conducendo il mezzo per la manutenzione del prato quando, probabilmente durante una manovra di retromarcia, non si è accorto della presenza della figlia. La madre, che si trovava anch’essa nel giardino assieme alla bimba, ha raccontato agli inquirenti come sia successo tutto "in un attimo", mentre la piccola si è allontanata da lei correndo verso il papà. Immediata la disperazione della coppia, che ha prima caricato la figlioletta in auto per raggiungere il nosocomio di Castelfranco Veneto, venendo poi intercettata lungo la Circonvallazione Ovest da un’ambulanza della quale hanno notato i lampeggianti.
Il trasferimento e l’operazione a Padova
Le condizioni della bimba, giunta al Pronto Soccorso di Castelfranco in codice rosso, sono apparse da subito gravissime, tanto da richiedere un elitrasporto immediato verso l’Azienda Ospedaliera di Padova. Durante il volo, la madre ha accompagnato la figlia a bordo del velivolo sanitario. Inizialmente, viste le lesioni da schiacciamento riportate dalla piccola, si era diffusa la tragica ipotesi di un’amputazione dell’arto; tuttavia, i chirurghi padovani, in un delicatissimo intervento d’urgenza, sono riusciti a scongiurare questa evenienza, ricostruendo e salvando la gamba. Le ferite, profonde e compatibili con il passaggio di una ruota del mezzo piuttosto che con le lame, hanno richiesto un’opera di ricostruzione complessa.
Le indagini e la prognosi riservata
L’area dell’abitazione è stata posta sotto sequestro dai carabinieri della Compagnia di Castelfranco, così come il trattorino tosaerba, al fine di verificare l’esatta dinamica dei fatti e la sequenza delle manovre. Al momento, la Procura di Treviso ha aperto un fascicolo per lesioni colpose, ma non risulta alcun indagato iscritto nel registro degli indagati, trattando l’accaduto alla stregua di un drammatico incidente domestico. Nel frattempo, all’ospedale di Padova, la bambina prosegue la sua degenza nel reparto di terapia intensiva pediatrica, dove i medici ne mantengono sotto stretto monitoraggio le funzioni vitali: le speranze della famiglia sono ora tutte riposte nella guarigione della piccola, per la quale i sanitari chiedono ancora tempo prima di formulare una prognosi definitiva.




