Ferrari 550 Maranello di Michael Jordan venduta a 2,7 milioni
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Redazione Sport
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La Ferrari 550550 Maranello di Michael Jordan è stata venduta all’asta per 2,7 milioni di dollari dopo essere rimasta lontana dai riflettori per anni. La vettura del campione di basket è diventata un oggetto da collezione grazie alla combinazione tra il valore storico del modello e la sua provenienza legata a una delle figure sportive più conosciute al mondo.
Una Ferrari scomparsa e poi ritrovata
La storia della Ferrari 550 Maranello legata a Jordan ha aggiunto un elemento particolare alla vendita. L’auto, una vettura del 1997, era stata ceduta dal campione nel 2002 attraverso una concessionaria dell’Illinois e per molto tempo non erano state rese note informazioni sul suo percorso successivo. La ricerca della vettura è ripartita grazie anche a un numero di telaio parziale individuato in una vecchia discussione online, elemento che ha permesso di ricostruire la sua posizione fino al ritrovamento in California.
Il ritrovamento ha trasformato una Ferrari già importante per caratteristiche tecniche in un pezzo di memorabilia sportiva. Nel mercato delle auto storiche la provenienza da un proprietario famoso può incidere fortemente sulla valutazione, soprattutto quando il veicolo conserva documentazione e caratteristiche originali. La 550 Maranello di Jordan è stata proposta da Joopiter attraverso una vendita durata due settimane, conclusa con una cifra superiore alle stime iniziali.
Le caratteristiche della 550 Maranello da collezione
La vettura appartiene a una delle granturismo Ferrari più apprezzate degli anni Novanta. La 550 Maranello, presentata nel 1996, rappresentò il ritorno della casa di Maranello a una configurazione con motore V12 anteriore per una coupé stradale di punta, con una linea firmata da Pininfarina e una vocazione da grande viaggiatrice.
L’esemplare appartenuto a Jordan disponeva di elementi particolarmente ricercati dagli appassionati: cambio manuale, carrozzeria rossa, interni beige, basso chilometraggio e un motore V12 da 5,5 litri capace di 485 cavalli. Il contachilometri indicava 29.775 chilometri, un dato che ha contribuito ad aumentare l’interesse degli acquirenti insieme allo stato di conservazione dell’auto.
Il valore della firma di Michael Jordan
La cifra raggiunta dalla Ferrari dimostra il peso della provenienza nel mercato delle auto da collezione. Prima dell’asta, le valutazioni per esemplari della 550 Maranello senza una storia particolare erano comprese in una fascia molto più contenuta, mentre il legame con Jordan ha trasformato la vettura in un oggetto capace di unire automobilismo e cultura sportiva.
Michael Jordan, protagonista di sei titoli NBA con i Chicago Bulls e considerato una delle icone più riconoscibili dello sport mondiale, continua ad alimentare un forte interesse nel settore dei cimeli. La Ferrari ritrovata si inserisce nello stesso mercato delle maglie, delle scarpe e degli oggetti personali associati alla sua carriera, dove la storia del proprietario diventa parte integrante del valore dell’oggetto.
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