Sogno infranto per la Juve: è fuori dall’Europa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è stato un pomeriggio da ricordare per la Juventus, che con la sua formazione Primavera ha dovuto dire addio alla Youth League già ai sedicesimi di finale. A Trebisonda, contro il Trabzonspor, i bianconeri di Francesco Magnanelli si sono arresi a un gol di Turan, arrivato nel corso del secondo tempo, che ha deciso le sorti della partita. Un’eliminazione amara, soprattutto considerando le numerose occasioni create dalla Juve e un fallo di mano non segnalato dall’arbitro nell’area di rigore turca, episodio che avrebbe potuto ribaltare l’esito dell’incontro.

La Juventus, che aveva affrontato la trasferta con ambizione, si è trovata a fare i conti con un avversario capace di sfruttare al meglio le proprie chance. Nonostante i tentativi dei giovani juventini, il punteggio non si è mai sbloccato, lasciando spazio a un’eliminazione che pesa non solo per il risultato, ma anche per le possibilità sprecate. Magnanelli, in conferenza stampa, non ha nascosto il disappunto: «Meritavamo molto di più da questa partita. È un peccato, perché la sfida era alla nostra portata».

L’allenatore ha sottolineato come l’esperienza in Youth League rappresenti comunque un motivo di crescita per i ragazzi, nonostante l’emozione e il valore della gara abbiano inciso in alcuni passaggi. «Dobbiamo restare concentrati e resettare tutto per trovare nuove energie», ha aggiunto Magnanelli, consapevole che le prossime settimane non saranno semplici. «Devo essere bravo io in primis a ridare forza ed energie ai ragazzi», ha concluso, guardando già al futuro immediato.

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