Musetti doma Moutet e a Vienna sogna la finale con Zverev
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Redazione Sport
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L'ascesa di Lorenzo Musetti nel circuito internazionale, che ormai da mesi lo vede stabilmente annidarsi tra i migliori dieci tennisti del pianeta, trova un'ulteriore e solida conferma nei quarti di finale dell'Erste Bank Open, torneo ATP 500 che si sta disputando sui veloci campi indoor della capitale austriaca. Il ventitreenne di Carrara, testa di serie numero quattro e ottava forza del ranking mondiale, ha infatti superato con un netto 6-3, 6-4 il francese Corentin Moutet, trentaseiesimo nelle classifiche, in un incontro durato un'ora e quarantun minuti di gioco. Una vittoria, la sua, che gli spalanca per il secondo anno consecutivo le porte della semifinale viennese, regalando al tempo stesso un'ulteriore, significativa impennata alla sua corsa per la qualificazione alle prossime ATP Finals di Torino, obiettivo che appare sempre meno come un'utopia e sempre più come un traguardo concretamente alla sua portata.
Il racconto del match
La partita, che si è sviluppata senza particolari scossoni né colpi di scena, ha visto Musetti amministrare con freddezza e precisione il proprio gioco, mantenendo un controllo pressoché costante delle dinamiche di gioco. Sebbene il francese abbia mostrato una percentuale di prime serve vincenti lievemente superiore, un buon 78% contro il 70% dell'azzurro, è stato soprattutto nel fondamentale del secondo servizio che Moutet ha pagato un dazio decisivo, vincendo appena il 43% dei punti contro il ben più robusto 64% dell'italiano. Questo divario, unito a una maggiore regolarità nei momenti topici, ha permesso a Musetti di chiudere le questioni in due set, senza doversi spingere fino al tie-break e conservando preziose energie per l'impegno che lo attende.
Il quadro italiano e il cammino di Berrettini
Mentre Musetti continua il suo cammino, si è invece interrotta in quarti di finale l'avventura viennese di Matteo Berrettini. Il tennista romano, attualmente numero 59 del mondo, non è riuscito a contrastare la potenza e la velocità dell'australiano Alex De Minaur, settimo nelle classifiche ATP, che lo ha sconfitto in due set con il punteggio di 6-1, 7-6(4) dopo un'ora e quarantacinque minuti di gioco. Una sconfitta che, seppur in un contesto di alto livello, frena le speranze di una risalita immediata per Berrettini, il quale dovrà ora concentrarsi sulle prossime occasioni per ritrovare quella continuità di risultati necessaria a risalire la graduatoria.
La semifinale con Zverev e il sogno azzurro
L'orizzonte immediato per Lorenzo Musetti si popola ora di un nome ben preciso e di un'avversaria di rango: Alexander Zverev. Il tennista tedesco, numero tre del mondo e seconda testa di serie del tabellone, rappresenta un ostacolo di prim'ordine, sebbene i precedenti parlino a favore dell'azzurro. Tra i due, infatti, si è creata una rivalità che finora ha visto Musetti uscire vincitore in tre occasioni su quattro scontri diretti, un dato statistico che, senza dubbio, infonderà fiducia nel giocatore toscano. L'appuntamento è in programma non prima delle 16.30, in una giornata che vedrà anche l'altra semifinale tutta italiana tra Jannik Sinner e proprio Alex De Minaur, creando le condizioni per un potenziale, storico derby tricolore in finale.




