Florenzi sulla stagione del Milan: "Tutti hanno responsabilità"
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Redazione Sport
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Alessandro Florenzi, difensore del Milan, ha affrontato senza giri di parole la complessa stagione del club rossonero, evidenziando come le responsabilità dei risultati siano condivise tra allenatore, giocatori e società. In un’intervista rilasciata a SkySport24, il calciatore ha analizzato le difficoltà emerse nel corso di un campionato che ha visto il Milan lontano dai livelli attesi, sottolineando come i cambiamenti in panchina e la giovane età del gruppo abbiano influito sul rendimento complessivo.
"Abbiamo iniziato con un allenatore diverso rispetto agli ultimi cinque anni", ha spiegato Florenzi, riferendosi al passaggio da Stefano Pioli a un nuovo tecnico, "e poi ci sono state scelte che hanno portato a un altro allenatore. In situazioni come queste, non è mai facile trovare stabilità, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro". Tuttavia, il difensore ha tenuto a precisare che queste circostanze non devono trasformarsi in alibi: "Si vince tutti e si perde tutti. Quando qualcosa non va, le responsabilità sono di tutti: allenatore, giocatori e società".
Florenzi, reduce da un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per gran parte della stagione, ha espresso fiducia nei confronti dei suoi compagni e della squadra, nonostante le critiche esterne. "Io mi fido sempre del Milan", ha dichiarato, "conosco i giocatori e li reputo molto forti. Dobbiamo tapparci le orecchie, perché è normale che tutti parlino di noi quando non andiamo bene. Sono stati zitti per quattro anni, avevano tanti arretrati, e ora parlano tutti male di noi, visto che siamo noni. Non è una novità per me, magari per qualcuno sì".
Le parole di Florenzi rivelano una consapevolezza matura delle dinamiche che hanno caratterizzato la stagione, senza nascondere le difficoltà ma anche senza cercare capri espiatori. La sua analisi, che mette in luce l’importanza della coesione e della responsabilità collettiva, arriva in un momento cruciale del campionato, con il Milan chiamato a riscattarsi nelle ultime nove partite.
Il difensore, che ha recentemente fatto ritorno in campo dopo un lungo stop, ha anche toccato il tema delle critiche esterne, spesso amplificate dai media e dai tifosi in periodi di crisi. "Dobbiamo tapparci le orecchie", ha ripetuto, sottolineando come sia fondamentale concentrarsi sul lavoro da fare piuttosto che sulle voci di corridoio.




