Real Madrid, Mou si (ri)presenta: "Vamos!". Nello staff c'è anche Khedira
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Redazione Sport
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A Madrid è iniziata l'era di Mou 2.0, e il tecnico portoghese ha voluto dare subito un segnale forte ai suoi tifosi. "Vamos!", ha scritto José Mourinho su Instagram, accompagnando la didascalia con una foto che lo ritrae al centro sportivo di Valdebebas, già indossando con orgoglio la divisa del Real Madrid. Il messaggio, diretto e inequivocabile, è che lo Special One è già al lavoro, nonostante il ritiro della squadra sia ufficialmente fissato per il 13 luglio, come confermato anche dal club attraverso un comunicato ufficiale.
Il ritorno di Mourinho e la sua missione
La seconda era di José Mourinho sulla panchina dei Blancos, voluta dal presidente Florentino Perez dopo la sua prima esperienza tra il 2010 e il 2013, è iniziata con largo anticipo. Il portoghese ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ai canali ufficiali del club, spiegando che il lavoro non è cominciato in questo preciso istante, ma che si è già dedicato a lungo e a distanza ai preparativi per la stagione 2026/27, che per lui rappresenta una vera e propria missione.
Le prime parole di Mou e lo staff
Oltre al suo arrivo, a catalizzare l'attenzione è la composizione del suo staff tecnico, dove spicca il nome di una vecchia conoscenza del club e della Serie A. Si tratta di Sami Khedira, ex centrocampista tedesco che è stato inserito nel gruppo di collaboratori che affiancheranno Mourinho in questa nuova avventura al Real Madrid. La presenza di Khedira, che ha già lavorato con lo Special One durante il suo primo ciclo al Bernabeu tra il 2010 e il 2013, rappresenta per lui il primo incarico ufficiale in una prima squadra dopo il ritiro dal calcio giocato, avvenuto nel 2021.
Secondo quanto riportato, l'inserimento di Khedira è stato preferito a quello di un altro ex compagno di squadra, Pepe, che era stato sondato ma aveva declinato l'offerta.
I dettagli del progetto tecnico
Oltre a Khedira, Mourinho è atteso al Bernabeu con una parte del suo fidato staff che lo ha seguito anche nella recente esperienza al Benfica. Tra questi figurano gli assistenti Joao Tralhao e Pedro Machado, l'analista Roberto Merella, il preparatore atletico Antonio Dias e l'allenatore dei portieri Nuno Santos.
La scelta di Khedira, che da calciatore ha vestito la maglia del Real per cinque anni vincendo una Liga e una Coppa del Re, sembra quindi rispondere alla precisa volontà di creare un corpo tecnico coeso, che affianchi all'esperienza dei fedelissimi l'autorevolezza di chi conosce l'ambiente e può fungere da ponte tra lo staff e lo spogliatoio. La sua carriera di ex calciatore di alto livello, campione del mondo nel 2014 con la Germania, lo rende un profilo ideale per un ruolo di questo tipo.




