Caldo in Italia, picco fino a 45 gradi: quando arriva la svolta
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Redazione Interno
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Il caldo in Italia raggiunge il suo picco tra il 28 e il 29 agosto, con temperature fino a 45 gradi nelle aree più esposte del Sud e delle Isole e valori superiori ai 40 gradi in diverse regioni. L’anticiclone subtropicale continua infatti ad arroventare il Paese, con Sicilia e Sardegna tra le zone dove sono stati registrati i valori più elevati e alcuni modelli matematici che non escludono punte estreme fino a 48 gradi. Anche Calabria, Puglia e Campania restano sotto una forte ondata di calore, mentre per Roma sono previsti 39 gradi. La fase più intensa arriva dopo una breve tregua registrata tra il 17 e il 22 agosto, quando l’anticiclone nordafricano aveva temporaneamente allentato la presa prima di tornare a rinforzarsi.
Temperature oltre i 40 gradi e notti tropicali al Sud
La quinta ondata di caldo ha colpito in modo particolare la Calabria, dove numerose località hanno superato i 40 gradi. Nel Cosentino è stata registrata una punta di 44,6 gradi a Torano Scalo, mentre nel Reggino i valori hanno oltrepassato i 42 gradi. Le temperature elevate interessano anche le aree interne di Sardegna, Sicilia e Puglia, indicate tra quelle maggiormente coinvolte dall’apice del caldo africano raggiunto il 28 agosto 2026. Il disagio viene inoltre accentuato dall’umidità, che rende la temperatura percepita superiore di almeno 5 gradi rispetto a quella effettivamente misurata, aumentando la sensazione di calore nelle ore più difficili della giornata.
Alle temperature diurne si aggiunge il fenomeno delle cosiddette “notti tropicali”, con la colonnina di mercurio che può restare intorno ai 30 gradi anche durante la notte. Il caldo, quindi, non riguarda soltanto le ore centrali della giornata, ma continua a mantenere valori molto elevati anche dopo il tramonto. Secondo le previsioni riportate, l’ennesimo picco dell’ondata di caldo africano si concentra proprio tra il 28 e il 29 agosto, quando al Sud sono indicate punte fino a 44 gradi. È la fase più intensa della nuova espansione dell’anticiclone nordafricano, tornato a rafforzarsi negli ultimi giorni dopo la precedente parentesi meno calda.
Weekend stabile, poi la prima attenuazione del caldo
La fase più intensa dovrebbe però perdere gradualmente forza tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Secondo la tendenza indicata dal meteorologo Mario Giuliacci sui social, una prima attenuazione è attesa proprio nel passaggio tra i due mesi, mentre il cambiamento più significativo potrebbe arrivare nei primi giorni di settembre. Le previsioni indicano un weekend ancora caratterizzato da tempo stabile, prima di un possibile peggioramento a partire da lunedì. Tra il 1° e il 4 settembre viene indicato l’arrivo di una svolta accompagnata da piogge al Centro-Nord, mentre il Sud dovrebbe restare ancora interessato dalle temperature elevate.
Il cambiamento previsto non sarà quindi uniforme su tutto il territorio nazionale. Mentre al Centro-Nord l’arrivo delle piogge dovrebbe accompagnare la diminuzione del caldo, nelle regioni meridionali le temperature resteranno ancora alte anche dopo il picco di fine agosto. La tendenza descrive così una progressiva perdita di intensità dell’anticiclone, con tempi diversi tra le varie aree del Paese. Nel frattempo, al quadro delle temperature estreme si è aggiunta anche una tromba d’aria su Cremona, dove sono stati segnalati danni al Duomo e al Palazzo Comunale, episodio che accompagna una fase meteorologica segnata da condizioni molto differenti tra le diverse zone italiane.
Tromba d’aria a Cremona, danni al Duomo e al Palazzo Comunale
Mentre il Centro-Sud e le Isole affrontano il culmine dell’ondata di calore, Cremona è stata interessata da una tromba d’aria che ha provocato danni a due edifici simbolici della città: il Duomo e il Palazzo Comunale. L’episodio si inserisce nello stesso quadro meteorologico descritto per questi giorni, nel quale il caldo estremo continua a dominare ampie aree del Paese mentre altrove si verificano fenomeni atmosferici intensi. Le indicazioni disponibili concentrano ora l’attenzione sul passaggio tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, quando l’anticiclone dovrebbe iniziare a perdere forza e il Centro-Nord potrebbe essere raggiunto dalle piogge previste con il peggioramento successivo al weekend.
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