Terranuova Bracciolini piange i suoi morti, il camionista distratto dalla musica
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Redazione Interno
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Terranuova Bracciolini (Arezzo), 8 agosto 2025 – Le bare, avvolte nei drappi della Misericordia, sono tornate a casa. Gianni Trappolini, 56 anni, e Giulia Santoni, 23, morti lunedì scorso sull’A1 insieme a Franco Lovari, il paziente che stavano trasportando, sono stati accolti da una folla silenziosa, tra applausi e lacrime. Gli operatori della Confraternita, con le divise stirate e gli sguardi bassi, hanno formato un corteo spontaneo davanti alla sede, mentre il paese intero si stringeva attorno alle famiglie.
Quella che poteva essere una normale trasferta si è trasformata in tragedia quando un camion, guidato da Fabio Mistò, 58enne originario di Savona ma residente a Cuneo, ha travolto una fila di veicoli fermi nel tratto tra Arezzo e Valdarno. A finire sotto l’impatto, oltre a un altro camion e una roulotte, c’era l’ambulanza della Misericordia, schiacciata senza scampo. I soccorritori e il loro assistito, un anziano reduce da controlli ospedalieri, non hanno avuto possibilità di salvarsi.
Quel che aggrava il quadro è il comportamento dell’autista, immortalato in un video pubblicato sul suo profilo YouTube pochi minuti prima dello schianto. Nel filmato, datato 4 agosto alle 10.48, Mistò appare distratto: mentre ascolta musica anni ’90, rivolge più volte lo sguardo verso il basso, forse verso un cellulare, perdendo di vista la strada. Un dettaglio che, unito alla dinamica dell’incidente, potrebbe avere conseguenze giudiziarie rilevanti.




