Carlos Alcaraz domina a Tokyo e conquista l'ottavo titolo stagionale
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz ha chiuso il suo cammino al torneo di Tokyo senza concedere alcuno spazio alle incertezze, imponendosi in finale su Taylor Fritz con un punteggio netto di 6-4, 6-4. Lo spagnolo, il cui tennis è un concentrato di potenza e fantasia, ha gestito l’incontro con quella maturità che ormai lo distingue, trasformando in punti vincenti anche le situazioni più complicate.
Fritz limitato da un infortunio
Taylor Fritz, dal canto suo, ha mostrato di non essere in condizione ottimale, soprattutto nel secondo set quando una vistosa fasciatura alla coscia ne ha limitato i movimenti. Nell’ultimo game, quello del trionfo, Alcaraz ha chiuso la pratica con tre palle corte impeccabili, quasi a sigillare una superiorità che è apparsa evidente sin dai primi scambi.
Un ottavo titolo per il numero uno
La vittoria nell’ATP 500 giapponese, che mancava al suo palmarès, rappresenta l’ottavo titolo dell’anno per Carlos Alcaraz. Quella di Tokyo è stata la sua decima finale in questa stagione, un dato che la dice lunga sulla sua costanza e sulla capacità di mantenersi al vertice. Il suo repertorio, che mescola colpi potenti da fondo campo a improvvisi tagli corti, si è rivelato decisivo per spezzare il gioco di Fritz.
La smorzata come arma vincente
Nell’intervista rilasciata a caldo, Alcaraz ha sottolineato come la smorzata sia stato uno strumento chiave durante tutta la settimana, un’arma che ha utilizzato con frequenza e successo. L’americano, pur partendo con il vantaggio iniziale nel primo set, ha visto sfumare ogni velleità quando lo spagnolo ha prima annullato una palla break e poi ha portato a casa il gioco con una delle sue finte caratteristiche.
La leadership di Alcaraz nel circuito
Con questo successo, Carlos Alcaraz consolida ulteriormente la sua leadership nel circuito. La sua capacità di alzare il livello quando serve, di trovare soluzioni vincenti anche sotto pressione, è un dato che ormai appartiene alla cronaca. Quello di Tokyo non è che l’ultimo, in ordine di tempo, di una serie di trofei che delineano una stagione quasi perfetta.




