Lanterns, il teaser svela l’indagine di Hal Jordan e John Stewart: la serie DC arriva ad agosto su HBO Max

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il primo teaser trailer di Lanterns è stato finalmente diffuso, e con esso arriva la conferma di un’impostazione narrativa che molti, del resto, avevano già pronosticato: ci troviamo di fronte a un poliziesco a tinte cupe, ambientato nel cuore dell’America rurale, più che a un’epopea spaziale. La serie, destinata a diventare uno dei pilastri del nuovo DC Universe guidato da James Gunn e Peter Safran, porterà sul piccolo schermo due delle Lanterne Verdi più iconiche del panorama fumettistico, Hal Jordan e John Stewart, rispettivamente interpretati da Kyle Chandler e Aaron Pierre. La trama, come si evince dalle prime immagini, ruota attorno a un'indagine per omicidio che si svolge tra le vaste e desolate pianure del Nebraska, un contesto volutamente ancorato alla realtà che, nelle intenzioni degli autori, dovrebbe fare da contrappunto agli elementi più squisitamente fantascientifici del mito delle Lanterne. Le prime due puntate, è stato reso noto, portano la firma registica di James Hawes, mentre il team di sceneggiatori, capitanato da Chris Mundy, Damon Lindelof e Tom King, ha lavorato per cesellare una storia che, partendo da un crimine apparentemente locale, possa innestarsi nel più ampio affresco narrativo del nuovo corso DC.

L’estetica del teaser, caratterizzata da una fotografia volutamente desaturata e da un’atmosfera opprimente, ha immediatamente acceso il dibattito tra gli appassionati, sollevando più di qualche perplessità. La critica principale, quella che ha monopolizzato la discussione sui social network, riguarda la quasi totale assenza del colore verde, elemento cromatico distintivo del delle Lanterne e dei loro manufatti. Nel filmato, infatti, non si scorgono le classiche costruzioni di luce smeraldo né, a dire il vero, alcun esplicito utilizzo dei poteri del famoso anello, fatta eccezione per un brevissimo istante in cui si intravede Hal Jordan spiccare il volo. A ciò si aggiunge la visione, seppur fugace, della tuta indossata da Chandler, che in alcune inquadrature appare più tendente al marrone che al tradizionale verde dei fumetti, alimentando ulteriormente le discussioni sulla direzione estetica presa dalla produzione. La risposta dell’account ufficiale di HBO Max a queste lamentele non si è fatta attendere ed è stata, per usare un eufemismo, piuttosto irriverente: in un post, la piattaforma ha pubblicato l'immagine di un cesto di snack dall'inconfondibile colore verde, visibile in una scena del trailer, accompagnata dalla didascalia “Come sarebbe a dire che non c'è verde?”, una replica che ha avuto il merito di sdrammatizzare la polemica senza però offrire ulteriori chiarimenti sulle scelte stilistiche adottate.

Un cast corale per un mistero che si infittisce nelle pianure del Nebraska

Al fianco dei due protagonisti, il cui rapporto mentore-allievo sembra essere uno dei motori narrativi principali dello show, troviamo un cast di supporto di prim'ordine che promette di arricchire ulteriormente la vicenda. Spicca su tutti il nome di Kelly Macdonald, nei panni dello sceriffo Kerry, una donna descritta come risoluta e devota alla sua comunità, ma plasmata da un passato complesso che la rende particolarmente attenta ai segreti che inizieranno a emergere durante le indagini; il suo personaggio, secondo alcune fonti, potrebbe anche intrecciare una relazione con il burbero Hal Jordan. A completare il quadro ci sono Ulrich Thomsen, Garret Dillahunt e Poorna Jagannathan, i cui ruoli specifici sono ancora in gran parte avvolti nel mistero, ma la cui presenza suggerisce una rete di relazioni e conflitti destinata a infittire la trama. La produzione, va ricordato, è partita ufficialmente agli inizi del 2025 negli studi Warner Bros. di Burbank, e il coinvolgimento di registi del calibro di Stephen Williams, Geeta Vasant Patel e Alik Sakharov lascia presagire una regia solida e variegata per gli otto episodi previsti.

Un legame organico con il nuovo corso cinematografico della DC

Chi si aspettava una semplice variazione sul tema del genere supereroistico dovrà ricredersi: Lanterns non è un prodotto avulso dal contesto, ma un tassello fondamentale del mosaico narrativo concepito da Gunn e Safran. La serie, infatti, è stata concepita fin dall'inizio per avere profonde ripercussioni sull'intero franchise, con il mistero che Jordan e Stewart si troveranno ad affrontare destinato a riverberarsi negli altri film e serie in programma. Non è un caso, del resto, che un’altra Lanterna Verde, Guy Gardner, interpretato da Nathan Fillion, sia già apparso nel film Superman dell'anno scorso, creando un primo collegamento tangibile tra le varie testate del nuovo universo condiviso. L’indagine dei due protettori del settore 2814, per quanto ancorata a un contesto terreno, dovrebbe quindi gettare luce su segreti di portata cosmica, connettendo le vicende del Nebraska con ciò che accadrà, ad esempio, nel successivo film dedicato a Supergirl. La serie, in definitiva, si propone come un thriller maturo e stratificato, dove l'elemento fantastico, pur apparentemente celato nel teaser, fungerà da motore sotterraneo per una storia che si preannuncia complessa e ricca di colpi di scena, in attesa del suo debutto, previsto in esclusiva su HBO Max nel mese di agosto.

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