Vardy segna, ma la Cremonese frena: 2-2 con il Cagliari allo Zini

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un punto che sa di mezzo pieno, e certamente di mezzo vuoto, è quello conquistato dalla Cremonese sul proprio campo contro il Cagliari, in una partita dove l’iniziale padronanza di gioco dei grigiorossi, i quali – va detto – hanno saputo imporre un ritmo serrato fin dai primi minuti, non è bastata a sigillare il successo. Jamie Vardy, tornato a segnare dopo alcune giornate di digiuno realizzativo, ha infatti firmato il momentaneo raddoppio su un'azione nata da un errore avversario, ma il suo quinto centro in campionato, seppur importante per la sua personale statistica, è stato poi vanificato dalla rimonta degli ospiti. L’attaccante inglese, commentando la gara, ha mostrato un atteggiamento volto a cogliere gli aspetti costruttivi: “Da una parte c’è delusione”, ha affermato, “ma abbiamo spinto fino alla fine, guardiamo il lato positivo e andiamo avanti nel percorso”. Parole che rivelano una consapevolezza del percorso ancora lungo, ma anche la volontà di non lasciarsi abbattere da un episodio che, in una diversa ottica, avrebbe potuto essere letto come una sconfitta.

Il commento del tecnico e la dinamica della gara

Sulla stessa linea, seppur con un’analisi più tecnica, si è posizionato l’allenatore della Cremonese, il quale ha definito “positiva” la prestazione complessiva della squadra, pur evidenziando come si debba “migliorare sulla marcatura”, un aspetto che nella seconda frazione di gioco è apparso meno solido. La partita, del resto, era iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa, passati in vantaggio dopo appena quattro minuti grazie a una perforante azione sulla sinistra conclusa da Dennis Johnsen. La rete aveva sembrato aprire la strada a una giornata di facile gestione, tanto più quando, poco dopo la mezz’ora, lo stesso Vardy ha approfittato di un’imprecisa ripartenza del Cagliari per portare sul 2-0 il risultato, nonostante fino a quel momento fossero stati gli ospiti a tentare più conclusioni verso la porta difesa da Caprile.

La rimonta sarda e l’esordio da sogno di Trepy

Il match, tuttavia, ha preso una piega inattesa nella ripresa, quando il Cagliari – dimostrando un carattere che nelle ultime uscite sembrava aver smarrito – ha prima accorciato le distanze e poi, a quattro minuti dal novantesimo, ha trovato il pareggio con un giocatore appena entrato in campo. Yael Trepy, alla sua prima presenza assoluta in Serie A, ha infatti siglato il gol dell’2-2 con un destro preciso, vivendo, come lui stesso ha poi confessato ai microfoni di Dazn, “una serata da sogno”. L’emozione, palpabile nelle sue parole, è stata condivisa con l’altro marcatore della squadra, Michel Adopo, in un momento di esultanza collettiva che ha coinvolto i compagni e la parte di pubblico sardo presente in tribuna. Un episodio, quello del giovane, che ha inevitabilmente rubato la scena e ridisegnato i giudizi sulla partita.

Le valutazioni e il peso del risultato

Nelle pagelle della gara, l’attenzione si è concentrata proprio su quell’istante, premiando con voti altissimi l’immediato impatto di Trepy, mentre dall’altra parte hanno pesato alcune valutazioni negative per i difensori del Cagliari, i quali – soprattutto nella prima parte dell’incontro – non sono riusciti a contenere le incursioni avversarie. L’estremo difensore rossoblù, sul secondo gol subito, non è stato esente da responsabilità, avendo parato in modo non impeccabile un tiro diretto sul suo palo. Il punto conquistato, se per la Cremonese rappresenta un piccolo freno in una corsa che mira alla salvezza, per il Cagliari assume invece il valore di una preziosa rimonta, frutto di una reazione di orgoglio che, in contesti come quello del campionato, può talvolta contare più di una vittoria ottenuta senza patemi.

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