Missili balistici su Kiev, colpite scuole e rifugi durante l’attacco russo
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Redazione Esteri
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Missili balistici su Kiev durante un nuovo attacco russo che ha colpito diversi edifici della capitale ucraina, causando almeno cinque feriti e incendi in alcune scuole del quartiere Shevchenkivsky. A riferirlo è stato il sindaco Vitali Klitschko, che ha parlato di un “massiccio attacco missilistico” contro la città. Le autorità locali hanno segnalato danni in più punti della capitale, mentre le macerie avrebbero bloccato l’ingresso di un rifugio dove si erano riparati alcuni residenti durante l’allarme aereo.
Secondo quanto comunicato dal sindaco di Kiev attraverso Telegram, una prima scuola sarebbe stata colpita nelle vicinanze del rifugio rimasto ostruito dopo l’esplosione. Poco dopo, Klitschko ha aggiornato il bilancio parlando di un secondo edificio scolastico raggiunto dai bombardamenti, sempre nella stessa area della città. In questo caso si sarebbe sviluppato un incendio al secondo piano della struttura. Le immagini e le segnalazioni diffuse nelle ore successive descrivono una notte di forti esplosioni e sirene attive in tutta la capitale ucraina.
Allarme su Kiev e avviso degli Stati Uniti
Nel corso della giornata era stato diramato anche un avviso dell’ambasciata statunitense in Ucraina, che aveva parlato della possibilità di un “significativo attacco aereo russo entro le prossime 24 ore”. L’allerta è arrivata mentre Kiev si trovava già sotto monitoraggio per l’arrivo di droni russi e per il rischio di nuovi raid contro infrastrutture e aree urbane. Le autorità ucraine hanno mantenuto l’allarme aereo attivo sulla capitale, invitando la popolazione a raggiungere i rifugi.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto sui social che i servizi di intelligence avrebbero ricevuto informazioni, anche da partner americani ed europei, su preparativi russi per un attacco combinato contro il territorio ucraino. Nelle comunicazioni ufficiali viene citata la possibilità dell’impiego del missile Oreshnik, indicato come parte delle operazioni in preparazione. Zelensky ha spiegato che le informazioni sono in fase di verifica, ma ha confermato che sarebbero stati osservati segnali relativi all’organizzazione di un’offensiva con diversi tipi di armamenti.
Il missile Oreshnik e il nuovo scenario del conflitto
Tra gli elementi emersi durante gli aggiornamenti figura il lancio del missile balistico Oreshnik contro la regione di Kiev. Secondo le informazioni riportate, si tratta di un sistema con raggio di circa 5mila chilometri, progettato per attacchi nucleari contro capitali e obiettivi strategici. Le immagini diffuse mostrerebbero il distacco di più testate che precipitano verso il suolo dall’esterno dell’atmosfera a velocità molto elevate.
L’attacco contro Kiev arriva in un contesto di crescente tensione sul fronte ucraino, con continui allarmi per raid aerei e bombardamenti missilistici. Le autorità della capitale hanno continuato a monitorare la situazione mentre i soccorritori intervenivano negli edifici colpiti dagli incendi. Le comunicazioni ufficiali diffuse nelle ultime ore confermano che l’attenzione resta concentrata sulla possibilità di ulteriori attacchi combinati contro la città e altre aree del Paese.




