Corea del Nord lancia missili balistici prima delle elezioni Usa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel giorno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, la Corea del Nord ha lanciato almeno sette missili balistici a corto raggio verso il Mar del Giappone, un'azione che molti analisti interpretano come un messaggio diretto a Washington. Già giovedì scorso, il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva supervisionato il test di un nuovo missile balistico intercontinentale, l'Hwasong-19, progettato per raggiungere la terraferma statunitense.

Il lancio odierno, avvenuto nelle prime ore del mattino, è stato rilevato sia dall'esercito della Corea del Sud che dal ministero della Difesa giapponese. I missili hanno raggiunto un'altitudine di 100 km e coperto un raggio d'azione di 400 km, cadendo nelle acque a est della penisola coreana.

L'esercito sudcoreano ha confermato il lancio, specificando che si trattava di missili balistici a corto raggio, senza però fornire ulteriori dettagli sul tipo di missili o sulla distanza esatta coperta. Questo evento segue di pochi giorni il test di volo del più recente missile balistico intercontinentale nordcoreano, che ha suscitato la condanna di Seul, degli Stati Uniti e del Giappone. In risposta, i tre Paesi hanno condotto un'esercitazione militare congiunta.

La tempistica del lancio, coincidente con le elezioni negli Stati Uniti, non è considerata una coincidenza dagli esperti, che vedono in questa mossa una chiara provocazione e un tentativo di inviare un messaggio forte e chiaro al prossimo presidente americano.

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