Treni, guasti sospetti, Fs denuncia sabotaggi
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Redazione Interno
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Ancora una volta, i passeggeri dei treni in Italia si trovano a dover affrontare ritardi e cancellazioni, con disagi che si accumulano giorno dopo giorno. Ferrovie dello Stato, di fronte a quella che definisce una serie di "incidenti anomali", ha deciso di presentare un esposto dettagliato alla Digos della Questura di Roma, ipotizzando il sabotaggio come causa principale di questi disservizi.
Nell'esposto, che verrà trasmesso alla procura della Repubblica, si elencano problemi che hanno colpito ben 396 treni negli ultimi cinque giorni. Tra le circostanze sospette segnalate, si annoverano la disalimentazione della linea elettrica, guasti ai deviatoi e rotture delle rotaie. Questi episodi, che hanno causato ritardi fino a 100 minuti e cancellazioni sia sull'Alta Velocità che sui treni regionali, sono considerati da Fs come parte di un disegno volto a destabilizzare il sistema ferroviario e le istituzioni.
Il ministro Salvini, sotto il fuoco delle opposizioni, ha chiesto risposte inequivocabili riguardo a questi incidenti, mentre il gruppo Fs si prepara a difendere la propria posizione con prove e documentazioni dettagliate. Nel frattempo, i sindacati puntano il dito contro la gestione delle corse e la scarsa manutenzione, ritenendo che l'elevato numero di treni in circolazione e la mancanza di adeguati interventi di manutenzione siano alla base dei continui guasti.
La situazione, già critica, è resa ancora più complessa dalle tensioni politiche che circondano la questione.




