Inizia la demolizione del ponte crollato a Baltimora
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Redazione Esteri
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Il 31 marzo 2024, le squadre di demolizione hanno iniziato a rimuovere la parte superiore del lato nord del ponte crollato a Baltimora. Questo intervento segue l'incidente avvenuto martedì scorso, quando una nave portacontenitori si è schiantata contro un pilone del Francis Scott Key Bridge, causandone il crollo nel fiume Patapsco.
Impatto sull'industria navale
L'incidente nel porto di Baltimora, avvenuto la mattina del 26 marzo, ha avuto ripercussioni significative. La nave portacontainer Mv Dali ha urtato il pilone di un ponte, provocandone la completa distruzione. Questo ha causato il blocco di quell'importante scalo marittimo della costa orientale degli Stati Uniti. Oltre alla tragedia in termini di vite umane, la chiusura del porto ha determinato un danno economico ancora da valutare nella sua interezza. Inoltre, alcune unità navali da trasporto della marina degli Stati Uniti sono rimaste bloccate sui moli.
Inizia la rimozione dei rottami
La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha confermato l'inizio dei lavori di rimozione di una sezione del ponte di Baltimora. Squadre di ingegneri hanno iniziato a lavorare all’intricato processo di taglio e sollevamento della prima sezione di acciaio contorto dal ponte Francis Scott Key crollato nel Maryland. Questo rappresenta il primo passo verso la ricostruzione e la riapertura di questo vitale collegamento infrastrutturale.




