Cambiamenti nel mercato dell'energia in Italia: un passaggio obbligato al mercato libero
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Redazione Economia
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A partire dal 2024, il regime di tutela per gas e luce in Italia verrà eliminato. Questa decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri il 5 dicembre 2023. Il passaggio obbligato al cosiddetto mercato libero è una misura presa in accordo con l'Unione europea, che ha incluso la liberalizzazione del mercato dell'energia tra le condizioni indispensabili per l'erogazione della terza rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Proroga per il mercato tutelato
La fine del mercato tutelato per l'energia elettrica è stata posticipata a luglio. Questi tre mesi in più, secondo l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), serviranno per informare meglio gli utenti sul passaggio al mercato libero e per fare in modo che le banche, che pagano le bollette dai conti correnti dei cittadini, siano informate su chi saranno i nuovi fornitori.
Il decreto legge energia e le sue implicazioni
Il Decreto legge Energia, approvato il 27 novembre, prevede campagne di comunicazione per rendere meno problematico il passaggio al mercato libero. Inoltre, è stato rinviato al 1° luglio l'attivazione del Servizio a Tutele Graduali (STG) per i clienti non vulnerabili che sono ancora nel mercato tutelato dell'energia.
Nuove disposizioni per i consumatori non vulnerabili
A seguito di quanto disposto dal Decreto legge "Energia" n. 181/2023, l'Arera ha modificato quanto previsto in tema di elettricità per i consumatori non vulnerabili. Il Servizio a Tutele Graduali (STG) sarà attivato per quei consumatori non vulnerabili che alla fine del mercato tutelato non effettueranno la scelta di un operatore del mercato libero.




