Calciomercato Juventus, Spalletti vuole Mateta: ipotesi scambio con David
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Redazione Sport
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Il calciomercato della Juventus ruota attorno alla richiesta di Luciano Spalletti per un vero numero 9, un centravanti fisico e capace di garantire gol con continuità. Le parole riservate a Kolo Muani dopo il Frosinone hanno mostrato il nervosismo dell'allenatore per una necessità tecnica indicata già dal suo arrivo sulla panchina bianconera nella scorsa stagione. Spalletti vuole un riferimento centrale in area di rigore e, tra le alternative considerate, torna il nome di Mateta, mentre prende forma anche la possibilità di uno scambio con David. La scelta dell'attaccante diventa così uno dei passaggi più delicati del mercato offensivo della Juventus.
Spalletti cerca un numero 9: Mateta e Sorloth rispondono alla richiesta
La priorità dell'allenatore è una punta centrale da doppia cifra, con caratteristiche differenti rispetto a quelle di un attaccante portato a muoversi lontano dalla porta. I numeri citati degli ultimi tre anni evidenziano la distanza tra i profili presi in considerazione: Sorloth ha segnato 70 gol, Mateta 52 e Zirkzee 21. Proprio questa differenza alimenta il tema centrale della ricerca juventina, perché Spalletti non chiede semplicemente un altro giocatore offensivo, ma un centravanti puro in grado di occupare l'area, offrire presenza fisica e diventare un riferimento stabile negli ultimi metri. In questo senso Mateta e Sorloth appaiono più vicini alle esigenze tecniche indicate dall'allenatore.
Zirkzee resta il prescelto della dirigenza, ma il suo eventuale arrivo non risolverebbe automaticamente il problema individuato da Spalletti. Con l'olandese aumenterebbe infatti il rischio di svuotare l'area di rigore, rinunciando proprio a quel riferimento vicino alla porta che il tecnico considera necessario per completare l'attacco. La Juventus deve quindi confrontare due esigenze diverse: da una parte il profilo scelto dalla società, dall'altra la richiesta di un numero 9 fisico da affiancare a Kolo Muani. È su questa distanza che si concentra una parte importante delle valutazioni, perché la scelta del nuovo attaccante deve rispondere anche alla struttura offensiva immaginata dall'allenatore.
Sorloth rappresenta l'alternativa che, per caratteristiche, appare più aderente alla richiesta tecnica, ma il problema riguarda il costo dell'operazione. Per arrivare al norvegese sarebbe necessario un investimento impegnativo che il club, almeno nelle condizioni indicate, non può permettersi senza ricorrere a uno scambio. La stessa necessità di trovare formule alternative riporta quindi l'attenzione su Mateta e sulla possibile operazione che potrebbe coinvolgere David. Il mercato della Juventus davanti non dipende soltanto dall'individuazione del profilo più adatto, ma anche dalla possibilità di costruire un'operazione sostenibile senza rinunciare alle caratteristiche richieste da Spalletti.
L'infortunio di Yildiz pesa sull'attacco della Juventus
Alla ricerca del centravanti si aggiunge l'infortunio di Yildiz, un'assenza che non condiziona direttamente le strategie di mercato per il numero 9 ma che può avere un impatto severo sul rendimento offensivo. Il ruolo del giocatore è comunque coperto da almeno due alternative, Boga e Alajbegovic, con Nico Gonzalez indicato come possibile terza soluzione. Boga e Nico Gonzalez non hanno la stessa qualità di Yildiz, mentre Alajbegovic viene considerato il profilo che potrebbe avvicinarsi maggiormente. La Juventus non si trova quindi davanti a una posizione completamente scoperta, ma deve gestire per tre mesi l'assenza di uno dei suoi riferimenti offensivi mentre cerca contemporaneamente di completare il reparto con il centravanti richiesto da Spalletti.
Il problema principale resta perciò la scelta del bomber, diventata ancora più importante in una fase nella quale l'asticella delle esigenze offensive si è alzata. Kolo Muani ha bisogno, nella visione di Spalletti, di un centravanti fisico al suo fianco, mentre Zirkzee non offre esattamente quel tipo di presenza in area. Mateta torna così tra i nomi da considerare insieme a Sorloth, con la possibile carta dello scambio legato a David che può incidere sulla costruzione dell'operazione. Tra caratteristiche tecniche, capacità realizzativa e sostenibilità economica, la Juventus deve individuare un numero 9 che risponda alla richiesta avanzata dall'allenatore fin dal suo arrivo.
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