Calendario Serie A 2026/27, l’Inter parte dal Monza e nel rush finale c’è la Juve

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lega Calcio, come da tradizione nell’ambito del Festival della Serie A ospitato al Teatro Regio di Parma, ha diramato ufficialmente il tabellone delle partite che comporranno il prossimo campionato. I campioni d’Italia in carica, l’Inter, cominceranno la loro marcia verso la conferenza del titolo tra le mura amiche di San Siro, sebbene la prima uscita ufficiale della stagione 2026/27, calendarizzata per il weekend del 22 o 23 agosto, preveda un derby regionale tutto da decifrare contro una delle tre neopromosse, ovvero il Monza.

Si tratta di un esordio sulla carta abbordabile, ma chi segue queste dinamiche sa bene come le insidie per le grandi si annidino proprio in questi contesti, dove la spensieratezza della matricola può colpire anche la squadra più attrezzata del lotto.

Derby e big match sparsi lungo l’arco della stagione

Il cammino dei nerazzurri presenta diversi nodi cruciali già nel primo mese di gioco; dopo la trasferta sul campo del Cagliari, infatti, Simone Inzaghi (che guida una rosa ricca di alternative) dovrà gestire la pressione di un passaggio complicato contro il Napoli nella terza giornata, uno scontro diretto che potrebbe già fornire indicazioni preziose sui valori reali del torneo.

La stracittadina milanese è invece prevista per la decima giornata (31 ottobre-1 novembre) quando il Milan ospiterà l’Inter, salvo poi rivedersi in quello che tradizionalmente viene definito il turno di San Valentino, ovvero il 13 o 14 febbraio 2027, quando sarà l’Inter a giocare in casa. Per quanto riguarda il derby d’Italia, l’appuntamento di andata chiuderà il girone di andata il 9-10 gennaio 2027 a San Siro, mentre il ritorno si disputerà nella terzultima giornata, quella del 15-16 maggio 2027, questa volta a Torino.

Parma e Cagliari sotto i riflettori dell’esordio

L’evento parmigiano ha riservato un avvio di stagione interessante anche per le due squadre che vantano legami storici con il territorio; il Parma Calcio, giocando davanti ai propri sostenitori, inaugurerà la sua avventura contro il Cagliari (proprio quella società sarda che sarà anche la prima antagonista dell’Inter pochi giorni dopo). La seconda giornata vedrà i ducali impegnati in una trasferta insidiosissima sul campo della Juventus, mentre la terza li vedrà tornare al Tardini per confrontarsi proprio con il Monza.

Per chiudere il cerchio relativo alle prime battute, segnaliamo anche che l’esordio della Lazio, così come quello di altre compagini di medio-alta classifica, si inserisce in un mosaico ancora tutto da assemblare, considerando che il calciomercato - che come sempre influenzerà gli equilibri - non ha ancora preso ufficialmente il via.

Le pause patinate e la sfida della lunga sosta

Una delle novità strutturali più rilevanti di questa edizione del massimo campionato riguarda l’accorpamento delle soste per gli impegni delle nazionali: la finestra FIFA lunga, che unirà le solite soste di settembre e ottobre, causerà un’interruzione consecutiva del torneo a cavallo tra il 27 settembre e il 4 ottobre, lasciando molte squadre (specialmente quelle private dei propri titolari) con il fiato sospeso per oltre una settimana. Ci saranno ulteriori battute d’arresto, logicamente, a novembre e a marzo.

L’Inter chiuderà il suo campionato il 29-30 maggio 2027 in trasferta sul campo del Sassuolo, mentre per vedere il verdetto finale della lotta per non retrocedere bisognerà aspettare tutte le contemporaneità dell’ultimo giorno.

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