Devolver Digital annuncia le date di Mycopunk e Virtue and a Sledgehammer
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Devolver Digital ha annunciato le date di uscita di due titoli attesi per la seconda metà di ottobre. Mycopunk e Virtue and a Sledgehammer arriveranno a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, portando con sé due approcci molto diversi al concetto di distruzione e cooperazione.
Mycopunk uscirà nella sua versione 1.0 il 20 ottobre 2026 su PC e PlayStation 5, abbandonando la fase di accesso anticipato iniziata su Steam il 10 luglio 2025. Il titolo, sviluppato da Pigeons at Play e pubblicato da Devolver Digital, debutterà direttamente nel catalogo di PlayStation Plus Extra e Premium sin dal primo giorno, rappresentando il primo gioco confermato per il servizio in abbonamento di Sony nel mese di ottobre.
Si tratta di uno sparatutto in prima persona basato su missioni, giocabile in solitaria o in cooperativa fino a quattro giocatori. I giocatori vestono i panni della New Atlas Hazard Crew, una squadra di robot considerati inutili e reclutati dalla corporazione SAXON per affrontare una catastrofe fungina su scala planetaria. Il sistema di personalizzazione delle armi si distingue per una griglia esagonale 7x7 in cui incastrare le modifiche, in una meccanica che ricorda vagamente Tetris e che altera concretamente il comportamento delle armi.
Su Steam il gioco ha già raccolto più di 4.000 recensioni con l'88% di valutazioni positive.
Virtue and a Sledgehammer arriverà il 27 ottobre 2026 su PC, al prezzo di 14,99 dollari. Sviluppato da Selkie Harbour e Deconstructeam, il titolo è un action narrativo che affianca combattimenti a colpi di mazza a una storia costruita intorno al passato del protagonista e al suo rapporto con la città natale. Il ritorno a casa passa attraverso la demolizione degli edifici, da abbattere mattone dopo mattone, in un impianto che richiama le meccaniche di distruzione ambientale di Red Faction: Guerrilla.
A ostacolare il protagonista ci sono gli androidi che hanno digitalizzato quelli che un tempo erano i suoi vicini: la stessa arma impiegata per devastare gli edifici serve quindi a distruggere i robot, intrecciando lo smantellamento degli spazi familiari allo scontro con le macchine legate ai loro precedenti abitanti.
Il materiale mostrato nei trailer introduce anche una componente narrativa fatta di flashback, tra momenti trascorsi con gli amici nel bosco e sequenze più disturbanti, accompagnati da domande dal tono terapeutico che diventano progressivamente più inquietanti.
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