Emiliano e Decaro coinvolti in un'indagine antimafia
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Redazione Interno
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Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sono stati convocati dalla commissione parlamentare bicamerale Antimafia. Questa decisione è stata presa durante una riunione dell'ufficio di presidenza della commissione, guidata da Chiara Colosimo.
La richiesta
La richiesta di interrogatorio è partita dal centrodestra ma ha trovato pieno appoggio anche in Italia Viva. La commissione di accesso a Bari sta valutando la possibilità di sciogliere il Comune, un'azione che potrebbe mettere a rischio le elezioni.
Il lavoro dei commissari
I commissari stanno iniziando a studiare la documentazione a loro disposizione. Stanno esaminando in particolare l’ordinanza di custodia cautelare che ha portato ai 135 arresti per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, frode, nonché di ingerenza elettorale politico-mafiosa. Un punto di particolare interesse è il ruolo della consigliera comunale Maria Carmen Lorusso.
Le parole di Di Pietro
Antonio Di Pietro, già componente del pool di Mani pulite e due volte ministro dei governi Prodi, ha invitato Decaro a «non avere pregiudizi verso il lavoro della commissione ispettiva». Di Pietro ha sottolineato che la giustizia, come si dice, farà il suo corso. Ha ricordato che l'indagine ha portato a 130 arresti, una consigliera comunale ai domiciliari, un ex consigliere regionale in carcere e una municipalizzata infiltrata dalla malavita.




