Maltempo in Abruzzo, il fiume Pescara supera i livelli di guardia: attivati i Coc
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Redazione Interno
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Il fiume Pescara ha oltrepassato la soglia di allarme, come confermato dal Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile, che ha rilevato l’innalzamento dei livelli idrometrici attraverso la rete di telemisura. Di conseguenza, il Comune di Pescara ha emanato un’ordinanza per l’attivazione del Centro operativo comunale, predisponendo misure urgenti per fronteggiare l’emergenza. Le golene Nord e Sud, già interessate dall’esondazione, sono state interdette al traffico veicolare fino al completo rientro della criticità.
La perturbazione, caratterizzata da piogge intense e venti sostenuti, ha provocato allagamenti in diverse zone della città, rendendo impraticabili tratti stradali e mettendo a dura prova la viabilità. A Montesilvano, dove il maltempo ha causato analoghi disagi, è stato a sua volta attivato il Coc, mentre a Francavilla al Mare i sottopassi sono stati chiusi preventivamente per evitare ulteriori rischi.
Nella provincia di Chieti, l’allerta riguarda anche altri corsi d’acqua, tra cui l’Alento e l’Arielli, quest’ultimo già esondato in più punti, invadendo terreni agricoli e vigneti con danni alle coltivazioni. L’estensione dei fenomeni ha spinto il sindaco di Chieti a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per venerdì 28 marzo, una decisione presa dopo consultazioni con la prefettura e gli enti locali, vista l’oggettiva difficoltà di garantire la sicurezza negli spostamenti.




