Alcaraz domina Auger Aliassime, a Torino è di nuovo finale contro Sinner
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz, che proprio ieri aveva ricevuto la conferma matematica della sua leadership mondiale, ha disegnato con la sua racchetta un'opera di rara potenza e precisione, spazzando via in soli ottantuno minuti di gioco le ambizioni del canadese Felix Auger Aliassime. Lo spagnolo, il quale non aveva mai superato il turno delle semifinali in questo torneo, ha chiuso l'incontro con un perentorio 6-2, 6-4, dimostrando una forma fisica e mentale che lo ha reso, fin dalle prime battute, assolutamente inavvicinabile. La sua prestazione, caratterizzata da una sequenza ininterrotta di colpi vincenti e da una freddezza tattica fuori dall'ordinario, ha di fatto reso vano qualsiasi tentativo di reazione da parte dell'avversario, il quale, pur lottando su ogni palla, non è mai riuscito a scalfire la solidità del numero uno.
Un percorso trionfale verso l'atto conclusivo
Il cammino di Alcaraz nel torneo torinese, che lo ha visto precedere questa vittoria contro Auger Aliassime dai successi su De Minaur, Fritz e Musetti, appare come un progressivo e inarrestabile innalzamento del proprio livello di gioco. In semifinale, in particolare, ha saputo gestire ogni fase dell'incontro con un'autorevolezza che ha lasciato pochi margini, togliendone molti al canadese, il quale si è visto precludere qualsiasi iniziativa. La sua risposta, dopo aver assicurato il primato nel ranking, è stata quella di un campione che non intende accontentarsi e che anzi vuole aggiungere al suo già ricchissimo palmarés l'unico trofeo che ancora gli manca, quello delle Finals, considerato da molti uno degli obiettivi più ambiti.
Le parole del campione dopo la vittoria
Al termine di un match che lo ha proiettato nella finalissima, Alcaraz ha espresso una palese soddisfazione per la qualità del tennis espresso, sottolineando come la sua prestazione sia stata all'altezza delle aspettative. Riferendosi poi all'attesissimo duello con Jannik Sinner, ha dichiarato con il suo consueto tono scherzoso: "Spero che almeno qualcuno tiferà per me...", consapevole di giocare in Italia e di affrontare un idolo locale. Quella di domani non sarà che l'ultimo capitolo di una rivalità che ha monopolizzato la scena tennistica internazionale per tutta la stagione, avendo già visto i due atleti contendersi il titolo in tre delle quattro prove dello Slam.
La super sfida che appassiona il mondo
L'ennesimo atto di una contesa divenuta ormai leggendaria, che vede ancora una volta contrapposti il talento esplosivo dello spagnolo e la tenacia metodica dell'italiano, si disputerà quindi nell'arena di Torino, pronta ad accogliere un evento che travalica i confini del semplice sport. Mentre Sinner aveva già assicurato la sua presenza in finale, tutti, oggi, attendevano di conoscere il nome del suo sfidante, il quale non ha deluso le attese e si è imposto senza lasciare spazio a dubbi. Quella che si prospetta è una battaglia non solo per il titolo delle Atp Finals, ma per scrivere un altro, importante paragrafo nella storia recente di questo sport.




