Reazione a Catena, le Pappardelle vincono ancora ma il pubblico protesta: "Regolamento assurdo"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La striscia vincente delle Pappardelle a "Reazione a Catena" non sembra conoscere ostacoli, eppure la puntata di sabato 22 agosto 2026 ha lasciato più di un dubbio tra il pubblico di Rai1. Il trio fiorentino, composto da Francesca, Carolina e Maria Giulia, ha centrato la ventesima vittoria consecutiva, ribaltando gli sfidanti all'Intesa Vincente e confermando il proprio dominio nel game show condotto da Pino Insegno.

La serata, però, si è trasformata in una beffa per le campionesse, che dopo una gara controllata hanno visto il montepremi finale ridursi a poche centinaia di euro a causa di un'Ultima Catena dai contorni amari, scatenando le critiche del pubblico sul regolamento del programma.

Una vittoria di misura e i richiami del conduttore

A sfidare le campionesse toscane, forti di un bottino complessivo già accumulato di oltre centomila euro, erano I Tre Mori, una formazione composta da marito, moglie e un cugino, arrivata dalla provincia di Messina. Dopo una prima fase di gioco equilibrata, l'attenzione si è concentrata sull'Intesa Vincente, la manche decisiva che determina il proseguimento della gara.

Nel corso di questa prova, le Pappardelle hanno ricevuto più di un richiamo da parte di Pino Insegno, che le ha più volte ammonite sull'utilizzo di telegrammi, ossia frasi non di senso compiuto, fino a minacciare un'ammonizione formale.

Nonostante le difficoltà e la tensione, le tre amiche sono riuscite a cambiare passo nel finale, chiudendo la prova con due raddoppi consecutivi e totalizzando undici punti, contro uno zero degli avversari, che ha decretato la loro ennesima permanenza al programma.

Una vittoria, quella delle Pappardelle, che arriva dopo la 18esima e 19esima affermazione nei giorni precedenti, dove avevano già dimostrato di saper gestire la pressione del gioco e le frecciate ironiche del conduttore, come quando, nella puntata del 20 agosto, Insegno aveva ironizzato sul nome della squadra e sulla loro capacità di inventare parole, richiamando persino l'Accademia della Crusca.

L'Ultima Catena e la beffa del montepremi

La vittoria di puntata, tuttavia, ha assunto i contorni di una beffa quando le Pappardelle si sono sedute per affrontare l'Ultima Catena. Con un montepremi di partenza di circa 106.000 euro, le campionesse hanno iniziato la prova finale con l'obiettivo di difendere il loro malloppo. La fase decisiva, però, si è rivelata subito in salita, con le tre concorrenti che hanno accumulato errori a ripetizione, vedendo il montepremi crollare progressivamente fino a ridursi a soli 415 euro.

Arrivate alla parola finale, legata al termine "Moto", le Pappardelle hanno scelto di acquistare il terzo elemento, dimezzando ulteriormente la cifra a 208 euro, ma la loro risposta "Cambio" non era quella corretta, che era invece "Cammino".

L'amarezza per l'occasione persa è stata palpabile e ha innescato un'ondata di proteste sui social network, dove il pubblico ha sollevato dubbi sul regolamento del programma, definito in alcuni casi "assurdo". Le critiche, in particolare, si sono concentrate sulla scarsa competitività degli sfidanti, che non sono in grado di mettere in difficoltà le campionesse, e sulla struttura stessa dell'Ultima Catena, che può vanificare in pochi secondi il lavoro di un'intera puntata, come accaduto con le Pappardelle, che si sono viste sfumare un premio potenziale molto più alto.

Un dominio che divide il pubblico

La lunga permanenza delle Pappardelle a "Reazione a Catena" sta quindi dividendo gli spettatori. Da un lato, c'è chi ne ammira l'affiatamento, la velocità e la capacità di indovinare le parole, riconoscendone il valore e la bravura, come dimostra la loro striscia di vittorie che le ha portate a essere le protagoniste indiscusse dell'estate televisiva di Rai1.

Dall'altro, cresce la voce di chi lamenta una certa mancanza di equilibrio nel gioco, sottolineando che le squadre avversarie non sono in grado di reggere il confronto, rendendo le puntate prevedibili e penalizzando il programma in termini di spettacolo.

Questa percezione è stata alimentata anche dal comportamento di Pino Insegno, che, pur mostrandosi a tratti divertito e ironico, è stato criticato da parte del pubblico e della stampa per un approccio che talvolta è apparso poco empatico verso i concorrenti, tra rimproveri sull'intonazione delle parole, come accaduto con Le Fuori Pista. Il conduttore, dal canto suo, si è difeso in passato dalle critiche relative al suo stile di conduzione e agli ascolti, dichiarando di non dover dimostrare nulla a nessuno dopo oltre quarant'anni di carriera.

Nonostante le polemiche, per le Pappardelle il percorso prosegue, e la prossima puntata le vedrà ancora una volta in vetta alla classifica, pronte a difendere il titolo e ad aumentare il loro già cospicuo bottino.

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