Venezia 82: Alexander Payne guida la giuria del concorso, con Rasoulof, Delpero e Mungiu
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Biennale di Venezia ha svelato i nomi dei giurati che, sotto la presidenza di Alexander Payne, assegneranno i premi principali della prossima Mostra del cinema, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2025. Accanto al regista statunitense, già noto per pellicole come The Holdovers e Sideways, siederanno figure di spicco del panorama cinematografico internazionale, tra cui l’iraniano Mohammad Rasoulof, la italiana Maura Delpero e il rumeno Cristian Mungiu.
Rasoulof, fuggito dall’Iran dopo essere stato detenuto nel carcere di Evin, rappresenta una delle voci più coraggiose del cinema contemporaneo. Il suo ultimo lavoro, Il seme del fico sacro, ha confermato la sua capacità di raccontare storie scomode sotto regimi oppressivi. A lui si affianca Delpero, reduce dal successo di Vermiglio, che l’anno scorso si è aggiudicato il Gran premio della giuria. Mungiu, invece, è un volto storico del festival: la sua 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, Palma d’oro a Cannes nel 2007, resta un punto di riferimento del cinema europeo.
Completano la giuria l’attrice cinese Zhao Tao, musa di Jia Zhangke, e la brasiliana Fernanda Torres, protagonista lo scorso anno nel film Io sono ancora qui di Walter Salles. Non manca il francese Stéphane Brizé, già presente alla Mostra nel 2023 con Le occasioni dell’amore, a conferma di un legame duraturo con la kermesse veneziana.
I premi in palio, senza possibilità di ex aequo, includono il Leone d’oro per il miglior film, il Leone d’argento per la regia e le Coppe Volpi per le interpretazioni maschili e femminili. La sezione Orizzonti, invece, sarà guidata da Julia Ducournau, regista francese acclamata per Titane.




