Zerocalcare e Marta Perego a Venezia: le prime impressioni su La grazia e non solo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il primo giorno della 82esima Mostra del cinema di Venezia si è aperto, come da tradizione, con le riflessioni a caldo dei giornalisti e degli ospiti che animano i talk. Tra questi, spiccavano le voci del fumettista Zerocalcare e della giornalista Marta Perego, intervenuti per Best Movie per offrire le loro prime considerazioni sui film in concorso, con un’attenzione particolare rivolta all’opera d’apertura di Paolo Sorrentino, "La grazia".

Il concetto stesso di "grazia", come hanno fatto notare gli ospiti, si presta a una molteplicità di letture, essendo un termine dal ventaglio semantico particolarmente ampio che, pur arrivando a indicare la concessione straordinaria al centro della trama del film, sembra abbracciare un orizzonte di significati più vasto. Sorrentino ha definito il suo protagonista «una persona seria», un’affermazione che è stata colta come la descrizione di una qualità quasi supereroistica, un tratto distintivo e potente in un’epoca che sembra averne smarrito il valore.

Le prime discussioni si sono concentrate, inevitabilmente, sull’atteso film del regista napoletano, ma lo sguardo si è già allargato verso le altre proposte della rassegna. Il secondo giorno della kermesse, del resto, promette un tris d’assi di grande richiamo con "Jay Kelly" di Noah Baumbach, che vede George Clooney nei panni di un attore in crisi, "Bugonia" di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone e Jesse Plemons in una storia di complotti e corruzione, e "Orphan" del premio Oscar László Nemes, pellicola che racconta l’autobiografia di un orfano di padre nella Ungheria del 1957

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